Richiesta confidenziale

Chi sparò al colonnello Rajmondi?

Clamoroso! Un parroco acculturato o un plagio letterario?

Cosa provocò il funerale di  Avezzana?

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Documento  n°2

La risposta del Sindaco. Confidenziale: Matteo Masera Notaio e rivoluzionario

N°: 178
Sig: Comandante della Città e Provincia di Torino
Confidenziale per  affari politici

Chieri, il 29 giugno 1821: In adempimento dell' incombenza appoggiatami col foglio di V. S. Ill.ma del  20 cadente, n°: 130  ho l' onore di significarle, che questa Città ebbe a sentire che leggierissima la scossa dell'occorso sconvolgimento di cose, mentre la generalità di questi abitanti non né prese parte alcuna, e non cessò di mantenere la maggior calma ed ordine, che anzi spiegò sempre mai una generale avversione per l' accaduto disordine. Un solo fra gli abitanti per nome di Matteo Masera figlio del Notaio Luigi, Praticante notaio, manifestò dopo il 13 marzo con fatti inconsiderati e con propositi pubblici la sua aderenza ai principi rivoluzionari, motivo per cui all' epoca del ristabilimento dell' ordine dovette espatriarsi rifuggendosi in Ispagna, come ne venni assicurato, senza che sinora sia rientrato in Patria. Non dissimile alla generalità degl'abitanti fu la condotta di tutti questi impiegati civili, e giudiziari, la quale fu senz'interruzione esemplare, lodevolissima, e pienamente regolare. Queste sono le più positive notizie, che mi risultano rapporto a questa Città e suo territorio di cui mi trovo Sindaco; ciò che mi sarebbe impossibile di adempiere relativamente a questo Mandamento come V.S. m'incarica senza indirizzarmi ai rispettivi Sindaci o Parroci, il che non stimo di fare senza di esserne specialmente autorizzato, trattandosi di confidenziale incarico, riservandomi di trasmetterle il richiestomi Stato tosto ricevute le di lei istruzioni. In attenzione delle quali ....

Luigi Masino Giglio di Mombello

Ecco l'0riginale del documento