PAROLE DEL TESSERE NEL LINGUAGGIO FIGURATO.

 

C

CANAPA,COTONE

F

FILO,FIOCCO,FIBRA

L

LANA

S

SETA E BACO DA SETA,STOFFA,SACCO

T

TELA,TESSUTO

V

VELO,VELLUTO

 

INOLTRE:

ELEMENTI DEL TELAIO

OPERAZIONI DELLA FILATURA-TESSITURA

DETTI ONCIALI

CITAZIONI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CANAPA:

Canapone, canapaccio: persona in là con gli anni, con vistosi capelli grigiastri o biondicci.

COTONE:

Avere il cotone nelle orecchie: sentire poco, non voler ascoltare.
Cotonare:
increspare i capelli.
Stare nel cotone:
vivere tra le delicatezze.
Tenere uno nel cotone:
usargli troppe attenzioni ed eccessivi riguardi.

Vivere nella bambagia: vivere comodamente, senza problemi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FILO:

A filo: sul bordo, al limite: in condizione di pericolo o rischio continuo.

Ai tempi in cui Berta filava: omaggio ad una filatrice di nome Berta, che rappresenta la vita del passato.

Annodare i fili :costruire una relazione, un rapporto.

Appesa ad un filo, la vita attaccata ad un filo : detto di persona che ha pochissime probabilità di sopravvivere, di una vita che può spezzarsi da un momento all’altro.

Chi zappa beve acqua chi fila beve vino :chi lavora con le braccia guadagna poco, chi pensa, comanda molto.

Dar del filo da torcere :mettere in difficoltà.

Fare il filo :dimostrare attenzione, fare la corte.

Filarino :persona oggetto di attenzioni.

Il filo conduttore..del discorso.

Il filo di Arianna  :per non perdersi; dal mito di Teseo e Arianna.

Filo di voce :avere poca voce, parlare a voce bassa.

Filo di speranza :avere pochissime speranze.

Filo logico ... del discorso.

Gamba e coscia :filo frosso e fino, non regolare, mal lavorato

Infilare l’ago :iniziare un lavoro.

Incrociare i fili :fare un pasticcio



FIOCCO:

Mettere fiocchi e frange: fare una cosa ben fatta.
Mettersi in fiocchi:
in ghingheri, vestirsi bene.
Tirare il fiocco:
cioè del telaio; esagerare.
Un pranzo coi fiocchi:
eccellente.
Inoltre:
Fiocco di neve, del cavallo, della coda, celebrativo di una nascita....


FIBRA:

Avere una forte fibra: essere di costituzione sana e robusta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


LANA:

Battere lana: fare poco o niente.
Laniere:
codardo, pigro, selvatico.
Lanuto:
con molti capelli.
Questione di lana caprina:
non risolvibile.
Stratino:
scendiletto con trame di lana riciclate o strisce di vecchie stoffe;letteralmente “poesia” di stracci.
Tagliare la lana:
tagliare i capelli lunghi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SETA E BACO DA SETA:

Capelli di seta: capelli morbidi e lucenti.
Chiudersi nel proprio bozzolo:
per appartarsi, staccarsi da ciò che avviene all’intorno.
Pelle di seta, pelo di seta: pelle-pelo morbidi e delicati.
*Motti serici dei figurati e dei modi di dire derivanti dalla Bachicoltura.
*Bachi, lotto e ravizzoni, le speranze dei minchioni:
solo gli sciocchi possono pensare di ricavare qualcosa da...; il motto deriva dalla incerta e rischiosa pratica della bachicoltura e dalla poco remunerativo coltivazione del ravizzone per la produzione dell’olio da lumi.
*Bozzolo scelto:
persona prediletta, preferita per le sue qualità.
*Coccolare/ cocco/ coccolo:
vezzeggiare, usare particolari attenzioni come si faceva con i bozzoli.
*Dormire della quarta: contr.essere svegli della quarta.:
sonno profondo, tardezza, intempestività; dalla quarta della muta del baco.
*Essere pieni come un baco:
ingurgitare cibo oltre il limite.
*Essere un baco:
per avveduto, perspicace, accorto, l’essere abile.
*Essere un malbigatto:
valer poco, essere mendico, pitocco ; così dello stato cadente dei bachi ammalati ormai di nessun valore

.*Fare l’imboscato: coloro che riescono a sottrarsi dagli impegni militari ; così come i bachi chiusisi nel bozzolo separandosi dal mondo esterno.

*Farfallino: persona instabile, volubile, leggera dedita agli amorazzi; così dal nome della farfalla maschio.
*Farfallone:
volubile come significato sopra ; così dalle dimensioni del Farfallino che, seppur più piccolo della sua femmina, risulta comunque più grande di una comune farfalla.
*Mangiar la foglia:
accorgersi, intuire, avvedersi ; così dalla ripresa appetenza del baco dopo l’immobilità della quarta muta.
*Passare la notte in bianco:
rimanere svegli, insonni, non riposare; così dalla necessità di vegliare la “bianca”, ossia la notte critica della prima muta dei bachi.
*Prendere farfalle:
non esprimere giusti i concetti.
*Roba della Madonna:
soldi della Madonna - piccola quota ricavata dalla vendita dei bozzoli dato in obolo alla Chiesa; i bozzoli della Madonna erano i bozzoli ottenuti per primi da bachi più rigogliosi, che si donavano poi al prete in onore della Madonna.
*Uscire dal bozzolo:
emanciparsi, affacciarsi ad entrare nella vita pubblica; così dall’uscita della farfalla vivace dal bozzolo.
 

STOFFA:

Avere della stoffa :avere una forte personalità, notevoli attitudini, capacità.

 



 

SACCO:

Avere la testa nel sacco :essere distratto, sventato.

Fare un sacco di domande, avere un sacco di soldi, ecc...:..in grandissima quantità.

Legato come un sacco :essere impacciato, essere stato battuto del tutto.

Saccheggiare :derubare, depredare distruggendo.

Mettere nel sacco :raggirare  scoprire, catturare, pizzicare qualcuno .

Reggere il sacco :essere complice.

Riempire il sacco :mangiare fino a saziarsi.

Trovare...con le mani nel sacco :cogliere in flagrante reato.

Vuotare il sacco : confessare, lasciarsi andare a confidenze.

Inoltre:

Linea a sacco :stile di abiti di moda negli anni Cinquanta.-Vela a sacco :vela quadra che si trova a volte sull’albero di trinchetto della nave.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TELA:

Fare tela :svignarsela

Tela del ragno :preparare un inganno

Tela di Penelope :lavoro mai finito; dal lavoro della moglie di Ulisse che, per non essere costretta a sposarsi di nuovo, aveva detto ai suoi pretendenti che avrebbe scelto il suo nuovo sposo completata la tessitura di una tela, che in realtà tutte le notti disfaceva.

Tela dei morti  : lenzuolo usato nei tempi antichi per avvolgere il cadavere



 

TESSUTO:

Tessuto geografico, urbano :caratteristiche di un territorio.

Canapè :fettinedi pane variamente guarnite, dal divanetto imbottito .

Nastro :cassetta musicale.

Il tessuto connettivo/economico :caratteristiche del settore economico, con tutte i suoi legami di relazioni intenzionali e causali.

Un raso :misura  mercantile del tessuto  fino al 1818.

Raso : un cucchiaio raso:pieno fino al bordo.

Raso terra :radente, abbassato fino a toccare il terreno.

Raso al suolo :caduto al suolo completamente distrutto.

Stomaco di taffetà :essere delicato di stomaco.

Inoltre:

Floscio :invertebrato, senza carattere.

Frusto, Liso:consumato, detto anche di persona avanti negli anni.

Grana di riso :tipo di tessuto.

Greggio :rozzo.

Rado come una raisola :dappoco, di poca consistenza

Satinato :tutto ben impettito, in ordine

Sgualcito :che ha perso le caratteristiche originali

Strappo :muscolare...


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VELO:

Senza veli :nella totale nudità e realtà; dire tutto quello che si pensa

Stendere un velo pietoso : portare all’oblio, attenuare gli aspetti più spiacevoli.

Velo di tristezza : malinconia.

Velo dell’ignoranza, del futuro, del mistero.. :ogni forma di ostacolo della conoscenza o di deformazione della realtà

Inoltre:

Velo di ghiaccio, velo di cipria, velo di zucchero...  :lieve strato steso su una superficie

Velo di nebbia, di fumo, di lacrime, ....  :quanto è di impedimanto alla vista, frapponendosi fra gli occhi e gli oggetti. In fotografia: velatura :trattamento per offuscare la nitidezza dell’immagine.

Fare velo : nel calcio, azione di un giocatore che finge di intervenire sulla palla attirando l’attenzione dell’avversario, per far sì che si giunga ad un compagno smarcato; in pallacanestro, azione di disturbo di un giocatore nei confronti di un difensore avversario, in appoggio a un proprio compagno; nella pallavolo, disposizione assunta dai giocatori della prima linea, mentre il compagno esegue la battuta per impedire agli avversari di vedere in anticipo la traiettoria della palla.

VELLUTO:

Camminare, procedere sul velluto  :essere facilitati, procedere senza incontrare difficoltà.

Camminare a passi di velluto :procedere silenziosamente e con passo leggero.

Pelle vellutata :pelle morbida.

Usare i guanti di velluto :comportarsi con molto tatto.

Usare un pugno di ferro in guanto di velluto :trattare con cortesia, ma con ferma decisione, imponendo la propria volontà.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

STRUMENTI E OPERAZIONI DELLA TESSITURA:

ASPO:

Annaspare  :confondersi, imbrogliarsi nel parlare, agitarsi ; usato anche da chi non nuota bene.

Annaspare la vista : confonderla, offuscarla.

SPOLA:

Fare la spola :viaggiare da una parte all’altra.

ORDITO E TRAMA:

Ordire una trama, tramare :congiurare contro qualcuno, fare attività poco chiare.

NAVETTA:

Treno navetta :treno che fa la “spola” tra due stazioni.

Navetta spaziale  :shuttle.

 

PETTINE :

 

Pettinare - passare al pettine :punire, picchiare.

Roba del pettine  :cioè fibre non idonee, scartate nella pettinatura: roba da poco.

Tutti i nodi vengono al pettine :prima o poi i problemi vengono fuori.

NODO, GROPPO:

Nodo del racconto :traccia di una narrazione.

Nodo dell’amicizia, del matrimonio..:vincolo.

Nodo di pianto, di tosse, alla gola , groppo in gola :impedimento, costrizione, afflizione.

Nodo della questione :elemento centrale della questione, ma anche difficoltà.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALTRE OPERAZIONI DELLA FILATURA-TESSITURA:

Sistema binario: la base fondamentale del sistema informatico, inventata da Jacquard - che diede il nome all’omonima macchina per tessuti operati, nel 1750.

Cardato: picchiato.

Fare la cernia:  separazione, cernita: scegliere ciò che serve.

Giunta, dare una giunta: cioè annodare un filo corto: mettere insieme.

Intrecciare: una relazione, un discorso.

Ingarbugliare la matassa: non trovare una soluzione.

Raggomitolarsi: chiudersi in se stessi.

Saltare / passare il canapo: non stare a segno.

Ritorcersi contro: rivolgersi a prorio danno.

Tagliare la corda: scappare.

Contorcersi dal dolore: dimenarsi, piegarsi dal dolore.

Torcere-storcere: distogliere qualcuno dal retto cammino, allontanare.

Storcere una frase: alterarne il senso.

Non torcere nemmeno un capello: on fare il minimo male..

Torcere il collo: i solito usato solo come minaccia, nel senso di punire.

Torcere il nasarricciare il naso per disgusto fisico verso un odore o per dimostrare contrarietà.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DETTI ONCIALI  :Oncia : unità di misura - 1 libbra = 12 once  per uova di baco da seta.

Andare ad Once :agire con prudenza

Asse di mezza oncia :Patrimoni da poco

Camminare ad once :camminare adagio

Essere d’undici once :carenti in qualche cosa, illegittimo, bastardo - 1 libbra = 12 once

Far morire ad once :far penare a lungo

Il male arriva a libbre e se ne va ad once :di male può succederne tanto, e ci mette molto ad andarsene

Mancano undici once per fare una libbra :ce ne vuole, prima di arrivare a conclusione

Val più un’oncia di fortuna  che una libbra di talento :esaltazione della fortuna, che conta di più del talento.

Vivere ad once :vivere miseramente.

Un’oncia di sangue buono :un po’ di felicità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALCUNE CITAZIONI

 

“L’uomo ordisce e la fortuna tesse” :Cicerone?

“L’anima santa di mettere la trama in quella tela che io le porsi ordita” :Dante

“Poi con gran subbio e con mirabile fuso vidi tela sottil ordir Crisippo” :Petrarca

“Quanto hai ordito” :Cicerone-“Trama fino in fondo quanto hai ordito” :Cicerone

“Quando la tela è tirata sa tessere anche la capra”- ove per tessere s’intende tramare 

  :Semproniano

“La lingua è un’entità a doppia faccia : trama ed ordito” :Saussure

“E’ riannodandosi alla stoffa vecchia che si incomincia a tessere quella nuova” :proverbio africano  degli Ewè.

“Gli dei nel Walhall tessono e sfavillano” :Wagner.

Nell’Africa del Nord :“Quando il tessuto è terminato, la tessitrice taglia il filo che lo fissa al telaio e nel far ciò pronuncia la stessa formula di benedizione che recita la levatrice rompendo il cordone ombelicale del neonato” :Chevalier &Gheerbrant.

“Sul piano cosmico occorre distinguere il filo dell’ordito e quello della trama : l’ordito collega tra loro - sincronicamente - i mondi e gli stati, il cui sviluppo condizionato, temporale - diacronico - , è invece rappresentato dalla trama. L’insieme del tessuto è detto “i capelli di Shiva”. :Chevalier &Gheerbrant.

“La mente umana funziona come un telaio” :Paul Onteniente.

“Il telaio ha una logica implacabile” :Paul Onteniente.

“Il fuoco che macera i suoi specchi si è tradotto in un bel tessuto” :Artaud.

“Non comprendono come, disgiungendosi, con se stesso si accordi. Una trama di rovesciamenti,    come quella dell’arco con la lira. Ciò che si oppone converge, e la più bella delle trame si forma   dai divergenti ; e tutte le cose sorgon senza la contesa”. :Eraclito.

“Se le creazioni tessili tendono alla omogeneità della differenza ciò significa che esse offrono   impulsi per un fondamentale mutamento rifiutando però di dare esaustive risposte”. :Luthi.

“ Dal paniere mai niuna femmina ad opra più bella - Dedusse i fili, né sul telaio intessé  con la spola - Tagliò dai lunghi steggi più ricca, più fitta la tela - Né alcuna sa le calcole batter cantando - Arteneide  fanciulla, Minerva inventrice dell’arti - Come Elena a cui tutti negli occhi fan nido gli amori”: Teocrito, Idilli ,XIII.

“Non è l’uomo che ha tessuto la trama della vita, egli è solo un filo”. :Seathl, capo indiano

“E’ Dio che tesse la tela;noi siamo l’ordito e la trama del suo grande disegno”. :autore non reperito.