Giuseppe Vastapane, Presidente del Torino Calcio nel Campionato 1930-31

Nasce a Chieri, in provincia di Torino, il 28 aprile 1901, primogenito di due fratelli e due sorelle: il padre Giacomo, Cavaliere della Corona di Italia e Commendatore dell' Ordine di San Gregorio Magno,  industriale tessile con stabilimenti a Chieri e  Poirino; la madre Donna Maria Panieri, di Sparone (TO), benefattrice di varie pie opere. Diplomatosi in ragioneria, alla prematura morte del padre e della madre nel 1923 e quella del padre avvenuta nel 1922 continua l'opera pater come imprenditore, coadiuvato dal fratello minore Cavalier Marco, perito industriale in filatura, tessitura e tintoria che diffonde, sebbene giovanissimo, i tessuti chieresi col marchio "Vastapane Hermanos" da Barranquilla (Repubblica di Colombia) in vari stati del Sudamerica. Giuseppe Vastapane si sposa nel 1924 con Silvia Patarchi, figlia del cavaliere Patarchi, (titolare di un rinomato laboratorio di pelletteria a Torino, fornitore della Real Casa Giuseppe); munifico benefattore dell'orfanotrofio femminile "Le Orfanelle" dell'ospedale maggiore e di altre opere pie a Chieri, viene insignito della Commenta dell' Ordine di San Gregorio Magno. Con altri pioneri dell'automobilismo Chierese quali Rag. Luigi Persico, Michele Persico, Mario Fasano, Giuseppe Fergniachino e Sessa segue con interesse le corse ciclistiche nella zona. Appassionato di autovetture sportive, si reca spesso a Monza per assistere a gare automobilistiche. In occasione del matrimonio della principessa Mafalda di Savoia con il principe Filippo d' Asia il 23 settembre 1925, Giuseppe Vastapane presente tra gli invitanti, giungendo al Castello di Racconigi a bordo di una fiammante auto sportiva " Chiribiri".

Diviene Presidente del Torino Calcio nel campionato del 1930-31.

In alcune occasioni, dalla tribuna dello stadio,assistono alla partita alcuni membri di  Casa Savoia: le Altezze Reali il Principe di Piemonte Umberto II, erede al trono con la Principessa Maria Jos del Belgio, sua sposa o la Principessa Mafalda, con il loro seguito, dando decoro e lustro alla manifestazione sportiva.

 Negli anni a seguire, lasciata la conduzione della tessitura al Cavaliere Marco, suo fratello, tornato dal Sudamerica, Giuseppe si trasferisce a Torino per dirigere la smalteria Casella. Muore a Torino il 14 Aprile 1985 ed sepolto nella tomba di famiglia a Chieri. Il fratello minore Rag. Riccardo, negli anni trenta una giovane promessa del tennis nel Lawn Teniss Club Stadium di Torino; diviene poi funzionario della Martini e Rossi a Parigi. La sorella Margherita, poliglotta, si dedica d'opere pie tra cui il Movimento Apostolico Ciechi. La sorella pi piccola, Bianca, diventa farmacista e sposa il dottor  Mario Garino, veterinario a Caraglio.

 

Gli antenati

Giacomo Vastapane

L'Industria

L'imprenditore

La Banca Privata

Il Fabbricone

Indice Vastapane

Marco Vastapane