AGUN═A: AGONIA; forse perchÚ era noioso o sembrava sempre in punto di morte?

‘R AMERICAN: L’AMERICANO: amico d’r Lavi; classe 1896, era emigrato in Argentina ed era tornato a Chieri nel dopoguerra .

‘R ANCIU╔: IL VENDITORE D’ACCIUGHE. "Vendeva le acciughe in piazza; quelli della sua famiglia erano dei montagnin; uno di loro si fece prete e divenne direttore della Scuola San Luigi". Lo chiamavano anche, per far rima con il cognome, ........L’ANCIOVERO

ANG▄RIA: ANGURIA ; era un facchino

‘R ARIS:### e se fosse RA RISS:LA RICCIA?

‘R ARSIGNEU: L’USIGNOLO; figlio di Talamina

R’ARDIT╔RA: L’EREDITIERA: ex maitresse. "Da giovane era una bella ragazza; io l’ho conosciuta che aveva giÓ ottant’anni; possedeva un negozio di chincaglieria gi¨ d’ij Mercant (Via Carlo Alberto)"

AUT E BASS: ALTO E BASSO; era frÚ Steu, frate zoppo che raccoglieva l’elemosina durante le funzioni, nella chiesa di San Domenico

‘R AVANS D’R TRUN: L’ AVANZO DI TUONO, RISPARMIATO DAL TUONO : era un operaio dell’ingegnere Serratrice che, colpito da un fulmine, era diventato calvo. "Lo conosceva mio papÓ Francesco; era un omone grosso che abitava in regione Ravetta, in un chabot di una sola stanza; durante un temporale aveva cercato rifugio sotto una pianta, che colpita da un fulmine, era stata squarciata, senza che lui ne fosse toccato. Dallo spavento aveva perso tutti i capelli".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IJ BABAN╚T: I BABBEI; era una combriccola di amici presso il caffŔ Bongiovanni, in via Vittorio

‘R BABBO O PADRE: giocatore di biliardo

RA BABI╦TTA:###; trapuntaia che abitava su d’ij Breu (Ebrei, via della Pace)

BACIĎRA:###sacrestano del Duomo fratello di TESTA NEIRA

BAC═RO:###; tre sorelle e un fratello, che abitavano in via San Raffaele. " Erano cit e lest, piccoli e veloci"

B└CU: BACO?. "Gli piaceva bere un bicchiere e, quando lo faceva, gli veniva la faccia rossa"

BADIN:###

BADĎCC: BATACCHIO DELLA CAMPANA

BADĎLA:UN PO’ SCEMOTTO; Toni il tessitore

BAG└T:CIABATTINO. Era calzolaio . "In realtÓ il bagat Ŕ lo strumento del ciabattino per battere il cuoio". BAGN└TI:### padre di Pierin CITAROL; "avevano il banco di verdura in piazza"

B└ILU: MAI CRESCIUTO; per qualcuno significa "uno a cui danno ancora il latte pur essendo ormai nonno". Altro significato: ANDATO A BALIA (era una famiglia). Uno aveva una trattoria. Un altro aveva un’officina per riparare macchine agricole in strada Andezeno.

BAJĎT: DAL COGNOME

RA BALADA: LA BALLATA?

BALAR└N, BALLER└N: dal cognome; alias CIURGNET:SORDO

‘R BAL╔: BALLERINO? faceva l’ambulante

BAL╚SAN: ###

BAL╔RA:BALERA

BALI DUBIJ : PALLE DOPPIE; faceva il parrucchiere.

BALI T╦BIJ: PALLE TIEPIDE ; contadino di strada Baldissero

BALI VISCHI: PALLE ACCESE (uno che si arrabbia in fretta); industriale e commissario prefettizio negli anni 1943/45.

BAL═N:PALLINO ; era un facchino, una ligera con il naso sempre rosso, fratello del marito di magna Majin (zia..), processato per una presunta violenza ad una delle sorelle Monti; gli davano dei soldini dicendogli che non li andasse a bere da Madama Maria, pur sapendo che non avrebbe mai obbedito.

V═GIU ‘R BALU: LUIGI ###; fratello di PANIL, descritti da Luigi Roccati:"Li si vedeva passare per le strade di Chieri, giulivi e beati senza l’ombra del pi¨ piccolo affanno, campando alla giornata; allegri quando gli capitava di avere in tasca un quattrino e contenti quando le loro tasche erano all’asciutto...Panil parlava sempre a vanvera..Vigiu era un po’ tocco...Vivevano arrangiandosi alla bella meglio in compagnia dell’inseparabile carretto che faceva parte del loro patrimonio..prestavano servigi agli ortolani che, conoscendo la loro onestÓ, gli affidavano i prodotti che loro portavano a destinazione...Panil era magro e smilzo e di mezzo metro pi¨ alto del fratello Vigiu". Ricorda inoltre un Chierese: "Erano due fratelli che si spartivano la verdura; il pi¨ furbo era Panil, che, quando c’erano carciofi, diceva a Balu: "Questa volta io mangio il bianco e tu il verde"; e quando c’erano asparagi: "Questa volta io mangio il verde e tu il bianco".

BAL┌N:PALLONE.

BAMB═N: BAMBINO; era grosso e non entr˛ nel pozzo dove voleva suicidarsi.

BAN═N: da nome ALBANO, famiglia intera.

BAR└L: forse dal cognome di uno zio, Barale ; venditori di materiali per l’edilizia e arredamento al MurŔ.

BARAB═N: Zio di FALOCIU.

BARACHIN: BARACCHINO

BARBA D’OR: BARBA D’ORO

BARBAG═N:ZIO GINO? fratello di TLANTETL╚: TRENTATR╚, che era bleso.Uno era proprietario della locanda Il Cavallo Bianco (albergo con stallaggio) ma ce n’era anche un altro chiamato cosý.

BARBA PR╚IVI: BARBA DI PRETE( l’erbetta che si usa come contorno) oppure ZIO PRETE?

BARBA R└IRA: BARBA RADA; faceva il fabbro.

BARBAR═N DIU CIAC═N(=SASS═N): ZIO RINO+ .....(imprecazione contro Dio); abitava " drŔ ‘d San Giacu" (via San Giacomo)

BARBA RUSSA: BARBA ROSSA; era un maestro.

BARBA STEU: ZIO STEFANO.

BARBA TUR═BUL: ZIO TURIBOLO (strumento per l’incenso); perchÚ serviva spesso messa; era colonnello dell’aviazione militare.

BARB═S RUSS: BAFFI ROSSI; per tanti anni bidello al Liceo Classico di Chieri.

BARBIS┌N: CON GRANDI BAFFI; era un contadino della zona.

BARB┌: BARBUTO;alias BARCHET: BARCHETTA.

BARD╚LA: proveniente da TETTI BARDELLE, vicino a Castelnuovo, abitava in Campo Archero.

BARDELA PRIN MIGNA: #####

BAR╔RA:####; negoziante.

BARl CUC┴:### o forse BARIC▄LA: CHE PORTA OCCHIALI?

‘R BAR┌N: IL BARONE; era un mendicante che abitava sotto il ponte del Nuovo (molto ben descritto da Luigi Roccati: "Non tutti i barboni condividevano il condominio di Ponte del Nuovo. Alcuni vivevano isolati, staccati dal gruppo. Uno di questi era chiamato ‘l Baron. Quando usciva per le vie di Chieri sfoggiava in modo caricaturale. Calzava un paio di scarpe enormi: erano tenute strette per mezzo di corde strette che giravano attorno alle caviglie. Portava un paio di pantaloni tenuti da un pezzo di spago e una giacchetta stretta .La camicia aveva ancora il colletto rialzato e portava una cravatta. Faceva ogni giorno la sua passeggiata programmata; camminava con aria spavalda. Non andava mendicando e fu sempre un mistero come potesse trovar a che campare. Durante le sue passeggiate canticchiava a bassa voce. Il Baron apparteneva a quei tipi che escono dalle stampe di un Viani. Essi rappresentano figure esili, vestiti di nero. Il Baron era uno di quelli". (ndr: giustamente Roccati scrive BARON per BARUN).

RA BAR┌N-A: LA BARONESSA Ambulante formaggi (ma barun vuol dire anche mucchio)

BARUNUN: GROSSO MUCCHIO?

BARAV└L:CAPPELLO; fratello di BIBIN-A:BOBINATRICE

BAS═LICA (O BASALICA?): dal nome della madre BASILISSA?

BAS-CI└N BARL╚T:SEBASTIANO BARILOTTO; alias PETU

BASĎL: ###; aveva un carrettino trainato da un asinello e girava per le strade raccogliendo i bus˛t (sterco di cavallo) che rivendeva per concimare piccoli orti o vasi.

BASTIM╚NT: BASTIMENTO (potrebbe essere un intercalare che usava spesso); era un tintore.

BAS┌RDA: ###

BAT└JA: BATTAGLIA

BATAJ┌N: BATTAGLIONE; alias BACULU.

BATJI┌N:### gestiva una piola in vicolo Albussano?

BATIP└JA:BATTIPAGLIA o BATTIPALLE:ARTIGLIERIA?

B└TI CR╚P: BATTI LA NAVETTA (tirare la navetta sul telaio) oppure pi¨ semplicemente BATTI IL COLPO.

RA BEB═N-A : BEBINA, cosý chiamata per il fratello "Bebi".

‘R B╦CASIN: IL BECCACCINO; andava a vendere tinche e rane.

B╔CIU: storpiamento del cognome.

BECH UCH: ###; era un vedovo che abitava "su d’ij bei musu" (Vicolo dell’Annunziata)

NA B╔DA:UNA BOTTA, UN COLPO. "Era anche un gioco: si faceva girare la trottola col cordino, poi raccoltala con la mano si buttava con forza verso terra su un soldino di rame, facendolo avanzare. C’era anche la tin-a: si faceva un cerchio, si mettevano dentro le trottole e l’avversario doveva cercare di colpirle con la sua" .

BED═N-A FLIP D’RAGN└RA (oppure dra gnara)?:COLPETTO? FILIPPO DELLA###; Lavor˛ 50 anni da Ronco

B╚CHMAN: ### gelataio

‘R BEL: IL BELLO;c’erano pi¨ persone chiamate cosý; uno era il fratello di FARFALA (PARPAJORA), e avevano una cascina dove oggi c’Ŕ la Quarini.

BEL ANDI: BELLA ANDATURA. Apparteneva alla stirpe dei Bekman

BELA ITALIA: BELLA ITALIA; era una signora molto bella .

BEL MINI: BEL DOMENICO

BEL PAIS :BEL PAESE; usava imbottigliare anche la minestra di fagioli.

BEL P╚RSI: BELLA PESCA; sempre in bombetta; era calvo.

BEN GUC:### fratello d’r DUCA; soprannome orientaleggiante usato al tempo dell’ impresa di Libia.

BEN BEN: forse un’intercalare; era ricoverato all’ospizio

‘R B╦NNU:### nonno del barbiere Cesco.

(DA) B╚RA: ###da nome? ; osteria in via Roma, angolo via B. Vittone (ora Bar Roma), "en sel punt Burdun"

BERB▄T: uno che borbotta sempre

BERG╔:PASTORE CHE FA IL FORMAGGIO; era un salumiere.

RA BERG╔RA: LA PASTORA; formaggiaia via C. Alberto

 

B╦RGNIF: diavolo

BERL└ITA:LATTE ANNACQUATO.

BERL╔CIA: LETTO MALFATTO; di Madonna della Scala. "Quando sono scappato da soldato, ho dormito nella berlecia di Gorgerino: erano materassi fatti con foglie di granoturco seccate, con un lenzuolo sotto e uno sopra, che avrebbero dovuto essere bianchi, ma erano sempre grigi, con scagassure piccole piccole".

B╦RNARDIN: diminutivo del nome

‘R BERSAJU: IL BERSAGLIO; per altri BERSAJ╔, BERSAGLI╔: BERSAGLIERE; portava scarpe n░ 50 e con l’auto ne combinava di tutti i colori, perchÚ, con il suo piede troppo lungo, non riusciva a tenerlo solo sull’acceleratore o sul freno; un giorno, riuscý a piombare nel bel mezzo di una processione, perchÚ non riuscý a fermarsi in tempo.

RA BES-CIA CIU═NA: (LA) BESTIA "VOLGARE"; quando, in bicicletta, salutava, a criava sempi (gridava sempre)

B╦SCUTIN: BISCOTTINO ; alias PRUNA: PRUGNA

BESURA: ###

RA B╔TA:###

BEVETE PI┌ LATTE: BEVETE PI┌ LATTE; una signora di prorompenti attributi fisici

BIB═ E BIBĎ: erano le figlie del "parapiuvŔ"?

RA BIJA: BIGLIA ; il soprannome era stato dato dalla madre alla nascita.

NEIR D’RA’BIJA: NERO DELLA BIGLIA; figlio della Biglia, era scuro di carnagione

BIBIN-A: BOBINATRICE.

IJ BABAN╚T: I BABBEI; era una combriccola di amici presso il caffŔ Bongiovanni, in via Vittorio

‘R BABBO O PADRE: giocatore di biliardo

RA BABI╦TTA:###; trapuntaia che abitava su d’ij Breu (Ebrei, via della Pace)

BACIĎRA:###sacrestano del Duomo fratello di TESTA NEIRA

BAC═RO:###; tre sorelle e un fratello, che abitavano in via San Raffaele. " Erano cit e lest, piccoli e veloci"

B└CU: BACO?. "Gli piaceva bere un bicchiere e, quando lo faceva, gli veniva la faccia rossa"

BADIN:###

BADĎCC: BATACCHIO DELLA CAMPANA

BADĎLA:UN PO’ SCEMOTTO; Toni il tessitore

BAG└T:CIABATTINO. Era calzolaio . "In realtÓ il bagat Ŕ lo strumento del ciabattino per battere il cuoio". BAGN└TI:### padre di Pierin CITAROL; "avevano il banco di verdura in piazza"

B└ILU: MAI CRESCIUTO; per qualcuno significa "uno a cui danno ancora il latte pur essendo ormai nonno". Altro significato: ANDATO A BALIA (era una famiglia). Uno aveva una trattoria. Un altro aveva un’officina per riparare macchine agricole in strada Andezeno.

BAJĎT: DAL COGNOME

RA BALADA: LA BALLATA?

BALAR└N, BALLER└N: dal cognome; alias CIURGNET:SORDO

‘R BAL╔: BALLERINO? faceva l’ambulante

BAL╚SAN: ###

BAL╔RA:BALERA

BALI DUBIJ : PALLE DOPPIE; faceva il parrucchiere.

BALI T╦BIJ: PALLE TIEPIDE ; contadino di strada Baldissero

BALI VISCHI: PALLE ACCESE (uno che si arrabbia in fretta); industriale e commissario prefettizio negli anni 1943/45.

BAL═N:PALLINO ; era un facchino, una ligera con il naso sempre rosso, fratello del marito di magna Majin (zia..), processato per una presunta violenza ad una delle sorelle Monti; gli davano dei soldini dicendogli che non li andasse a bere da Madama Maria, pur sapendo che non avrebbe mai obbedito.

V═GIU ‘R BALU: LUIGI ###; fratello di PANIL, descritti da Luigi Roccati:"Li si vedeva passare per le strade di Chieri, giulivi e beati senza l’ombra del pi¨ piccolo affanno, campando alla giornata; allegri quando gli capitava di avere in tasca un quattrino e contenti quando le loro tasche erano all’asciutto...Panil parlava sempre a vanvera..Vigiu era un po’ tocco...Vivevano arrangiandosi alla bella meglio in compagnia dell’inseparabile carretto che faceva parte del loro patrimonio..prestavano servigi agli ortolani che, conoscendo la loro onestÓ, gli affidavano i prodotti che loro portavano a destinazione...Panil era magro e smilzo e di mezzo metro pi¨ alto del fratello Vigiu". Ricorda inoltre un Chierese: "Erano due fratelli che si spartivano la verdura; il pi¨ furbo era Panil, che, quando c’erano carciofi, diceva a Balu: "Questa volta io mangio il bianco e tu il verde"; e quando c’erano asparagi: "Questa volta io mangio il verde e tu il bianco".

BAL┌N:PALLONE.

BAMB═N: BAMBINO; era grosso e non entr˛ nel pozzo dove voleva suicidarsi.

BAN═N: da nome ALBANO, famiglia intera.

BAR└L: forse dal cognome di uno zio, Barale ; venditori di materiali per l’edilizia e arredamento al MurŔ.

BARAB═N: Zio di FALOCIU.

BARACHIN: BARACCHINO

BARBA D’OR: BARBA D’ORO

BARBAG═N:ZIO GINO? fratello di TLANTETL╚: TRENTATR╚, che era bleso.Uno era proprietario della locanda Il Cavallo Bianco (albergo con stallaggio) ma ce n’era anche un altro chiamato cosý.

BARBA PR╚IVI: BARBA DI PRETE( l’erbetta che si usa come contorno) oppure ZIO PRETE?

BARBA R└IRA: BARBA RADA; faceva il fabbro.

BARBAR═N DIU CIAC═N(=SASS═N): ZIO RINO+ .....(imprecazione contro Dio); abitava " drŔ ‘d San Giacu" (via San Giacomo)

BARBA RUSSA: BARBA ROSSA; era un maestro.

BARBA STEU: ZIO STEFANO.

BARBA TUR═BUL: ZIO TURIBOLO (strumento per l’incenso); perchÚ serviva spesso messa; era colonnello dell’aviazione militare.

BARB═S RUSS: BAFFI ROSSI; per tanti anni bidello al Liceo Classico di Chieri.

BARBIS┌N: CON GRANDI BAFFI; era un contadino della zona.

BARB┌: BARBUTO;alias BARCHET: BARCHETTA.

BARD╚LA: proveniente da TETTI BARDELLE, vicino a Castelnuovo, abitava in Campo Archero.

BARDELA PRIN MIGNA: #####

BAR╔RA:####; negoziante.

BARl CUC┴:### o forse BARIC▄LA: CHE PORTA OCCHIALI?

‘R BAR┌N: IL BARONE; era un mendicante che abitava sotto il ponte del Nuovo (molto ben descritto da Luigi Roccati: "Non tutti i barboni condividevano il condominio di Ponte del Nuovo. Alcuni vivevano isolati, staccati dal gruppo. Uno di questi era chiamato ‘l Baron. Quando usciva per le vie di Chieri sfoggiava in modo caricaturale. Calzava un paio di scarpe enormi: erano tenute strette per mezzo di corde strette che giravano attorno alle caviglie. Portava un paio di pantaloni tenuti da un pezzo di spago e una giacchetta stretta .La camicia aveva ancora il colletto rialzato e portava una cravatta. Faceva ogni giorno la sua passeggiata programmata; camminava con aria spavalda. Non andava mendicando e fu sempre un mistero come potesse trovar a che campare. Durante le sue passeggiate canticchiava a bassa voce. Il Baron apparteneva a quei tipi che escono dalle stampe di un Viani. Essi rappresentano figure esili, vestiti di nero. Il Baron era uno di quelli". (ndr: giustamente Roccati scrive BARON per BARUN).

RA BAR┌N-A: LA BARONESSA Ambulante formaggi (ma barun vuol dire anche mucchio)

BARUNUN: GROSSO MUCCHIO?

BARAV└L:CAPPELLO; fratello di BIBIN-A:BOBINATRICE

BAS═LICA (O BASALICA?): dal nome della madre BASILISSA?

BAS-CI└N BARL╚T:SEBASTIANO BARILOTTO; alias PETU

BASĎL: ###; aveva un carrettino trainato da un asinello e girava per le strade raccogliendo i bus˛t (sterco di cavallo) che rivendeva per concimare piccoli orti o vasi.

BASTIM╚NT: BASTIMENTO (potrebbe essere un intercalare che usava spesso); era un tintore.

BAS┌RDA: ###

BAT└JA: BATTAGLIA

BATAJ┌N: BATTAGLIONE; alias BACULU.

BATJI┌N:### gestiva una piola in vicolo Albussano?

BATIP└JA:BATTIPAGLIA o BATTIPALLE:ARTIGLIERIA?

B└TI CR╚P: BATTI LA NAVETTA (tirare la navetta sul telaio) oppure pi¨ semplicemente BATTI IL COLPO.

RA BEB═N-A : BEBINA, cosý chiamata per il fratello "Bebi".

‘R B╦CASIN: IL BECCACCINO; andava a vendere tinche e rane.

B╔CIU: storpiamento del cognome.

BECH UCH: ###; era un vedovo che abitava "su d’ij bei musu" (Vicolo dell’Annunziata)

NA B╔DA:UNA BOTTA, UN COLPO. "Era anche un gioco: si faceva girare la trottola col cordino, poi raccoltala con la mano si buttava con forza verso terra su un soldino di rame, facendolo avanzare. C’era anche la tin-a: si faceva un cerchio, si mettevano dentro le trottole e l’avversario doveva cercare di colpirle con la sua" .

BED═N-A FLIP D’RAGN└RA (oppure dra gnara)?:COLPETTO? FILIPPO DELLA###; Lavor˛ 50 anni da Ronco

B╚CHMAN: ### gelataio

‘R BEL: IL BELLO;c’erano pi¨ persone chiamate cosý; uno era il fratello di FARFALA (PARPAJORA), e avevano una cascina dove oggi c’Ŕ la Quarini.

BEL ANDI: BELLA ANDATURA. Apparteneva alla stirpe dei Bekman

BELA ITALIA: BELLA ITALIA; era una signora molto bella .

BEL MINI: BEL DOMENICO

BEL PAIS :BEL PAESE; usava imbottigliare anche la minestra di fagioli.

BEL P╚RSI: BELLA PESCA; sempre in bombetta; era calvo.

BEN GUC:### fratello d’r DUCA; soprannome orientaleggiante usato al tempo dell’ impresa di Libia.

BEN BEN: forse un’intercalare; era ricoverato all’ospizio

‘R B╦NNU:### nonno del barbiere Cesco.

(DA) B╚RA: ###da nome? ; osteria in via Roma, angolo via B. Vittone (ora Bar Roma), "en sel punt Burdun"

BERB▄T: uno che borbotta sempre

BERG╔:PASTORE CHE FA IL FORMAGGIO; era un salumiere.

RA BERG╔RA: LA PASTORA; formaggiaia via C. Alberto

B╦RGNIF: diavolo

BERL└ITA:LATTE ANNACQUATO.

BERL╔CIA: LETTO MALFATTO; di Madonna della Scala. "Quando sono scappato da soldato, ho dormito nella berlecia di Gorgerino: erano materassi fatti con foglie di granoturco seccate, con un lenzuolo sotto e uno sopra, che avrebbero dovuto essere bianchi, ma erano sempre grigi, con scagassure piccole piccole".

B╦RNARDIN: diminutivo del nome

‘R BERSAJU: IL BERSAGLIO; per altri BERSAJ╔, BERSAGLI╔: BERSAGLIERE; portava scarpe n░ 50 e con l’auto ne combinava di tutti i colori, perchÚ, con il suo piede troppo lungo, non riusciva a tenerlo solo sull’acceleratore o sul freno; un giorno, riuscý a piombare nel bel mezzo di una processione, perchÚ non riuscý a fermarsi in tempo.

RA BES-CIA CIU═NA: (LA) BESTIA "VOLGARE"; quando, in bicicletta, salutava, a criava sempi (gridava sempre)

B╦SCUTIN: BISCOTTINO ; alias PRUNA: PRUGNA

BESURA: ###

RA B╔TA:###

BEVETE PI┌ LATTE: BEVETE PI┌ LATTE; una signora di prorompenti attributi fisici

BIB═ E BIBĎ: erano le figlie del "parapiuvŔ"?

RA BIJA: BIGLIA ; il soprannome era stato dato dalla madre alla nascita.

NEIR D’RA’BIJA: NERO DELLA BIGLIA; figlio della Biglia, era scuro di carnagione

BIBIN-A: BOBINATRICE.

BICER═N:BICCHIERINO proprietario di un bar di via Vittorio, dopo l’Arco; quando qualcuno gli chiedeva una bottiglia, lui la sturava, la assaggiava e, quando era proprio buona, diceva:"Questa me la bevo io".

BICIUL└N:FORMA DI PANE LUNGO.

RA BIDA: o BEDA= COLPO? Cestaio nato nel 1867

‘R BIEIS: per far rima con il cognome; faceva il talponiere (cacciava le talpe);era pugile e fu partigiano; detto anche BRAVO.

BIGN╔RI: ###.

BIGN═F:###; alias CAN, era un ferracavalli.

B═GODI:BIGODINI; faceva il parrucchiere.

B═GOLI:RICCI; detto cosý perchÚ era riccio, faceva l’ombrellaio.

‘R BJ═NI:PICCOLO BIRILLO? Fratello del MURINE’

BILL: BILL ; alias l’IMPERATORE . Era un industriale.

BIR┌N: CHIODO DI LEGNO; capo delle brigate nere negli anni 1943/45.

BISL┌NGA: LUNGO.

BISĎT: DONNICCIUOLA o GIOIELLO? Portava questo nome la casa d’angolo tra via Vittorio e via XX Settembre

‘R B═SA: VENTO FREDDO , (BATTUTO DALLA BRINA); perchÚ aveva sempre freddo.

‘R BI┌ND, ‘R BIUND═N: IL BIONDO, IL BIONDINO, erano chiamati cosý un falegname e un tessitore.

BL└JU:###;; era un falegname

I BL└ISU:### soprannome di famiglia.

‘R BLUM:###; lavorava al peso

BĎCIA: BOCCIA O GIOVANE RECLUTA DEL CORPO DEGLI ALPINI?.

BĎJA V╦RDA: INSETTO, BLATTA VERDE.

BĎJA VACCA: IMPRECAZIONE , che probabilmente usava spesso

BOJE PANET╔RE: nome popolare della BLATTA; erano sei sorelle, tutte zitelle, tutte piccole, sotto il metro e quaranta; la pi¨ vecchia faceva sei abiti tutti uguali (in primavera con il collettino bianco, in inverno con il collettino nero). Quando camminavano, due stavano davanti, le altre quattro dietro.

BOMB└CCI: DAL NOME DI UN NOTO FASCISTA; faceva il tipografo.

‘R BORGNU D’ORIAS╔U: IL CIECO DEL (nome di luogo); contadino usuraio.

‘R BORGNU D'BURLA: IL CIECO DEI BORLA (cognome tipico di Riva) Vendeva ghisa

‘R BORGNU D’R SAGRINA’: IL CIECO figlio DI QUELLO PIENO DI FASTIDI

BRACCIO: BRACCIO; faceva l’imbianchino.

BRACCIO DI FERRO: BRACCIO DI FERRO; figlio di Braccio, anche lui imbianchino.

BRACHE: BRAGHE.

BRAGH╚IS, BRAGH╔: forse di BRA.

TOTA BR└JA: SIGNORINA Braga; era una lavorante di sartoria specializzata in pantaloni.

BRAJA FIN-A: BRAGA FINA ; nel senso di raffinato?

BRANDA:BRANDA inteso come "sempre a letto " o "sempre in brando, veloce" ?oppure "grappa"? Faceva il portinaio da Tabasso

BRAND═N, BRAND═N-A: SEMPRE IN BRANDO, VELOCE; era un panettiere con il forno gi¨ di Chieri (Via Vittorio Emanuele), che aveva sposato la PATACIOEU, una che parlava tanto.

BRASICARDA: da TOPONIMO, Ŕ una zona vicino a Chieri, in particolare una curva

BRAS═L: BRASILE ; era un carrettiere che portava la birra a Torino.

BRAVO: dal cognome o perchÚ BRAVO?; era l’autista della corriera Chieri-Torino, che a sua volta veniva chiamata GIROLA.

(TONI) BR╚NN: TONI CRUSCA ; consigliere comunale, detto anche Nini.

BRILLI: ### ; era macellaio in via Vittorio.

BRIS═N: MINUZZOLO

‘R BROD: BRODO; sposo’ una CAGASIULE. Lavorava da MADUNIN lo stracciaio, che aveva dei locali drŔ d’rr Mairi; gli stracciai li hanno sempre chiamati cosý. Aveva fatto una malattia e aveva perso tutti i peli.

BREU ‘D COJ: BRODO DI CAVOLI; (breu=brodo di verdura); abitava in borgata Falcettini. "Ci facevamo spesso il brodo di cavoli, perchÚ non avevamo molta carne".

RA BR═N-A:LA BRINA, la fredda; abitava in S.Raffaele

‘R BR▄SC: ASPRO=scontroso, duro di carattere; era il nome della famiglia; faceva il gelataio. Non era per˛ il solo ad essere chiamato cosý.

BUARIN-A:CUTRETTOLA; era un falegname.

BUCA D'OR: BOCCA D’ORO.

BUCA S┘ITA: BUCA ASCIUTTA; guardiano del Cimitero.

BUCH═N:BOCCHINA e PASET: ### .

BUC┌NI:BOCCA GRANDE.

BUD═NI:### fratello di TUCHET

‘R BUDU:BRONCIO? o da sua intercalare? sua madre diceva: "a l’Ŕ ‘n fieul ch’ sun-a ‘l vindu"; giocava a birille, e quando faceva punto diceva "bundu dui"

B▄EL: BUDELLO

BUGAN═N:###

B▄JIENT═N:CHE BOLLE CONTINUAMENTE; faceva il canneggiatore (lavoro tessile). "Si accendeva subito; oggi si dice bali vischi".

BUJEUL: SECCHIO DEL MURATORE PER PORTARE LA CALCE ; era un amico di Raugna

B▄J═: BOLLITO; per via di una pancia sempre esibita; aveva una segheria e delle trebbiatrici in corso Cibrario. Durante lo sfollamento gli fu mandato dal barbiere Gallo un professore di inglese che gli si rivolse chiamandolo "bollito" .

‘R BUL: IL BULLO.

BULĎGNA:BOLOGNA; era un muratore.

I BUMBA: famiglia abitante ai TETTI BOMBA o dal cognome del libraio fondatore della Utet? Si racconta che uno dei primi possessori di automobili a Chieri,, con la sua auto, un giorno rig˛ tutte e due le fiancate perchÚ volle entrare in un cancello stretto di Tetti Bumba.

BUMBUN═N: PASTINA DA BRODO; oriundo di Riva

BUND└NSIA:ABBONDANZA; perchÚ era ricco o era grasso?.

BUNDUS: ABBONDANTE; perchÚ esagerava sempre?

BUN╚T: BUDINO (ricetta piemontese)

‘R B▄R: IL BURRO; perchÚ si impomatava molto i capelli.

BURA: traduzione piemontese del cognome

BURACIĎT: UNO CHE SEMBRA UNA BORRACCIA o CHE LE FABBRICA; era chiamato cosý il fabbro di via Palazzo di CittÓ; ma fu usato anche nel significato di UNO CHE BEVE UNA BUR└CIA=DAMIGIANA per i verniciatori che bevevano troppo: quando imbottigliavano il vino, dopo un quarto d’ora lo bevevano perchÚ –dicevano- era vino giÓ invecchiato! Si diceva che arrivassero a bere anche l’alcool usato per lucidare i mobili

BURBUJ┌SA: CHE GORGOGLIA; Ŕ una localitÓ di Chieri: la fontana vicino a villa Moglia dove si andava a fare giri a piedi o in bici.

BURGN═N: UN PO’ CIECO; perchÚ teneva sempre gli occhi semichiusi.

BURGĎM:DAL NOME di un tipo di confetti molli, tipo le pastiglie Valda, che vendeva nella sua farmacia .

BURLĎT: i pelucchi che fa la stoffa sottoposta a sfregamento.

BUR┌N: SPINTONE ?

BUSC└IA: fare le BUSCAIE, i TRUCCIOLI DI LEGNO; erano falegnami scultori in via San Domenico

BUSCAJ═N: PICCOLO FUSCELLO.

I BUSCH╚T: dal cognome .

B▄S┌N: GROSSO BUCO; faceva l’ambulante di telerie

B▄S┌N: GROSSO PEZZO DI STERCO; fratello del MUT

‘R B▄T: VIRGULTO, GERMOGLIO; un figlio era caduto nel pozzo

MADAMA BUT╠R: SIGNORA BURRO; perchÚ era un po’ grassa.

BUT└L: DAMIGIANA

‘R BUTAL╔, ‘R BUTARU: BOTTAIO; faceva le damigiane.

BUTAL═N:PICCOLA BOTTE alias URSU; era molto grosso.

B▄TC╔RA: da BUTTIGLIERA fratello di PICIUTIN

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CADR╔GA: SEDIA.

CAF╔CE: ###?

CAF╔ LAIT: CAFFE’ E LATTE.

CAF╚NGU:###; abitava alla Pace

CAGA D▄R: CAGADURO; alias CAVA DUR.

CAGA R└IR: CAGA RADO.

CAGA R▄SS : CAGAROSSO

CAGA SIULI : CAGA CIPOLLE; anche nel significato di "aspro di carattere"; famiglia di ortolani ; sono stati inseriti in uno stran˛t (canzone satirica che prende in giro autoritÓ e gente comune durante il "saot ant el cher", a Settembre, durante le feste della Madonna delle Grazie).

CAGNĎT: CAGNONE?

CAGN┌N : CAGNONE; era un calzolaio.

CAICUS╦TTA: QUALCOSETTA; faceva il droghiere; lui stesso raccont˛ che il soprannome gli era stato dato all’oratorio di San Carlo quando, sgridato dal prete per aver rotto il panno di un biliardo, rispose: "Ho rotto solo qualcosetta".

CA═N:CAINO ;uno che quando attacca non molla; era il tessitore fratello di Piumbin, abitualmente associato a Muransan

C└IU: CAIO; era un suonatore di chitarra.

‘ R CALABREIS: IL CALABRESE

CAL└NDRA: dal cognome; faceva il bottaio

RA CAL═N-A:###CARLINA?

CAL═NU DJI BAD└N: CARLINO? DEGLI STUPIDI?

CALISU└R:STRUMENTO PER RETTIFICA; alias LURENSUN ; "superdotato"?

CALUT═N:CALOTTINO; proprietario del Bar Nazionale.

CAMPI┌N: che fa i campioni; preparava i campioni in tessitura.

CAMPI┌N-A: CHE FA I CAMPIONI; nipote del CAMPIUN.

‘R CAMĎT e RA CAMĎTA:### lei faceva l’infermiera.

CAMPUSANTU: CAMPOSANTO; era Vigin-a la pettinatrice

‘R CAMURA’: TARLATO; antiquario di Via Vittorio?; non era il solo ad avere questo soprannome

‘R CAN: IL CANE.

CAN CH'A MORD:CANE CHE MORDE ; Abitava su d’r termu

CANAVES└N:CANAVESANO.

CAN┌N: CANNONE, CAMPIONE. Faceva il capomastro.

CAP╚L └▄SS: CAPPELLO APPUNTITO.

‘R CAPIT└NI : IL CAPITANO.

CAPLĎT: CAPPELLINO

CAPL┌N:CAPPELLONE, ma anche il mucchio di fieno non completamente secco

CAR:COSTOSO; oppure CR?

CAR└:CARRO CARICATO AL MASSIMO?; era un uomo enorme, fu ucciso da FALOCIU, che era piccolino; all’osteria lo buttava fuori e lui una sera lo infilz˛ con un coltello e poi fuggý all’estero

‘R CARABIGN╔ : IL CARABINIERE ; faceva l’impresario.

‘R CARABIGN╔RA: LA CARABINIERA ; aveva un negozio di telerie.

R CARBUN╔ : IL CARBONAIO; alias TUSUN, vendeva carbone in via Vittorio.

‘R CAR╔RI: dal cognome; avevano un negozio di tessuti in via Vittorio

CAR╦TTA: CARRETTA, CARRIOLA in senso dispregiativo, che significa DA POCO; meccanico di biciclette.

CARLI D’RA SCAJA: CARLO DELLA SCHEGGIA, o FORFORA, o SCALA= Madonna della Scala?

CARL═N BAL┘N: CARLINO GRANDE FROTTOLA.

CARL═N CIU╚NDA: CARLINO SIEPE; tanti capelli?

CARL╚CIA: storpiamento del nome .

CARMAGNĎRA : di CARMAGNOLA; padre d’r LIN e d’r NASIN.

CAR┌:##; amico della CRICA

CA’ RUSSA: DELLA CASA ROSSA; da luogo di provenienza.

CASCIN-A NEUVA: della CASCINA NUOVA; da luogo di provenienza.

CASSIN╚T: di una cascina; era un contadino.

CASS▄R:MESTOLO; faceva il maestro di musica.

CATALUBlA: ###; anche CATAR┌ ; era un manovale, che faceva il Bat¨ bianc

CATA ‘R EURI: COMPRA L’OLIO

CATLIN-A D’R LAIT DUSS :CATERINA DEL LATTE DOLCE, a Chieri cosý viene chiamata la morte; era un’impiegata della tessitura Mita.

CATLIN└SSA:CATERINACCIA; faceva la lavandaia

CAUD╔RA: CALDAIA; figlia d’ra PACIUCHINI e sorella d’r BIUNDIN

‘R CAVAGN╔:IL CESTAIO.

CAVAL╚T :CAVALLETTO nel significato di trespolo o di "errore"?; si dice che fosse la mamma a dare i soprannomi ai suoi figli: ‘R RE, che abitava in via Carlo Alberto; ‘R CIUC, che vinceva sempre al gioco; RA BIA: Biglia, Birilla; ‘R VOSU.; ‘R BISU.

CAVALIG╚R =CAVALLEGGERO; era un venditore di coperte di Carmagnola

CAVAL═N:CAVALLINO, PULEDRO.

CHE DISSEGN: CHE DISEGNO; era un’intercalare che metteva in tutte le sue frasi.

C╚CH, CICHIN D’RA M└CIA: CESCO DELLA MACCHIA; forse aveva una voglia, un neo, ma "fÚ macia= vestito in modo eccentrico"; faceva il muratore.

C╚CH R▄DI: FRANCESCO ###

C╚CH D’RA SUCIET└: FRANCESCO DELLA SOCIET└; figura caratteristica per la sua automobile e la sua guida alquanto maldestra e personale, su cui portava i suoi amici che, ad ogni frenata, per poco non saltavano fuori sul selciato; guidando, se vedeva gente, gridava: "Gave-u, gave-u" .

C╔CIU: storpiamento del nome FRANCESCO.

C╦RL═N : alquanto cotto, nel senso di imbranato.

C╦RSĎRI: dal nome di una cascina ai confini con Andezeno; collaboratore nelle chiese, ma non ordinato sacerdote

‘R C╦RRU :RICCIUTO.

CESPUGLIO : CESPUGLIO; fratello di FRUVAIA e PUC.

RA CH’AN CI┌LA: QUELLA CHE CI IMBROGLIA, L’IMBROGLIONA.

CHECA:###

CH╦CH╦MU:CETRIOLO ; figlio di FI S╚C.

CHE MI : ###; faceva il lattoniere

‘R CH?RP?’: SCREPOLATO, CON LE CREPE, ma anche CREPATO=MORTO

CHILU: QUELLO.

CHIUNIU:###

CHIRI BIRI: erano una fabbrica di automobili a Torino e una villa sulla strada ChieriTorino, che avevano dato il nome ad un curva: ‘d Chiribiri.

‘R CHR, C╦HR:###.

‘R CHI┌: forse come l’uccello solitario, l’assiolo, che nel gergo popolare viene chiamato chi˙? Oppure la pianura isolata e chiusa? oppure ancora pi¨ semplicemente "chiuso"?; andava spesso al bar Bongiovanni, ma era un solitario e stava sempre solo.

CIACI└RA : CHIACCHIERA ; faceva il macellaio, ma erano chiamate cosý anche delle sorelle che avevano una merceria in via Vittorio.

CIALU : diminutivo del nome; marito di Tina del peso (PAN e PUM), faceva il tartufaio.

CIAMBR═N :SIGNORINO, SIGNORELLO; anche CIAMBRL═N.

CIANC╚T:CHIACCHIERONE,CHIACCHIERINO; era un tessitore.

CIAPA R╚IDA : CHIAPPA RIGIDA; forse camminava rigido.

CIAP╦TTA: CHIAPPETTA, PICCOLA NATICA

CIAPI R▄SSI = CHIAPPE ROSSE.

CIAPIJ TUTI : LI PRENDO T▄TTI; faceva il cacciatore.

CIAP▄LA: da ciapŘlÚ= tritare con la mezza luna

CICA: PRESA DI TABACCO, nel senso di "non valere nulla" o perchÚ ciccava sempre, o ancora perchÚ forse era un tabaccaio?

CICALĎT : CHE MASTICA TABACCO, PICCOLA CICCA; faceva l’assistente tessile.

CIC (C═CIA) :GRASSA .

CIC└RDU: storpiamento di Riccardo; padre dei Banin.

‘R CICH╔: a Chieri, uno che invidia .

CIC═N: CARNINA BUONA?; calciatore del Chieri e della Juventus.

CICUL└TA: CIOCCOLATA ; uno faceva il maestro di ballo, ma anche altri avevano questo soprannome CIC┘N : GRANDE CICCA?; era un muratore privo di pene.

CIU═N? CHIODINO; perchÚ era molto piccolo e magro.

CIF═TI:###; figlie di un uccellatore.

CILA:###dal nome?; ebanista, sapeva la Divina Commedia a memoria, aveva vinto un certamen latino.

CIL┌N, CIR┌N: ###

CIĎCA : CAMPANA ; faceva il conducente.

CIM═N: ## ; morto ammazzato

RA CINA : LA CINA? oppure CIN-A? ; fratello d’r PADRE.

CINCAT╔RA o CIOCATERA?: ###

CINTU R’N╚IR: GIACINTO IL NERO.

CIORA:###.

‘R CIORGN: IL SORDO ; era un elettricista.

CIĎRGNA D’F╚R: (letter. "VAGINA") DONNACCIA DI FERRO, donna di facili costumi.

CIĎRGNA D’R NEUV: DONNACCIA DEL NUOVO; donna di facili costumi che abitava al Nuovo (ndr: quartiere); per qualcuno era "la sorda del Nuovo" per via della sua sorditÓ. Sembra che portasse mutandine di carta della pasta Agnesi.

CIĎTU: storpiamento di LUCIA

CIOTA RA PISSA: LUCIA LA ###

CIPOLLA: CIPOLLA;alias Pierin CITAROL (storpiamento del cognome?);figlio di BAGNATI

CIR╔SA: CILIEGIA, detto cosý per via del naso rosso (come Mastro Ciliegia di Collodi).

C═RICH o CIR═CH?; ### abitava al Nuovo, era la nonna di UCCELLO PICCOLO

CIRILU: da CIRILLO

CIRIN-A, ALIAS CERASIN-A : da nome

CIRĎT:### morý cadendo da una scala

CISI : storpiamento del cognome; faceva il salumiere aveva un negozio sulla piazzetta dell’ Arco.

CISR└:MINESTRA DI CECI?; faceva il facchino

‘R CIT : IL PICCOLO; in realtÓ, era alto 2,10 metri.

CITARĎL: storpiamento del cognome

‘R CITU = IL PICCOLO ; abitava in piazza Silvio Pellico.

‘R CI┌CH: L’UBRIACO ; soprannominato cosý dalla madre, non beveva affatto, detto anche ‘R GRASS: IL GRASSO, per distinguerlo all’omonimo ragioniere che abitava in via Roma, anche lui industriale, detto anche ‘R RE.

CIUCAT╔: CAMPANARO; soprannome dato a diverse persone.

CIUF┌NI:GRANDE CIUFFO; soprannominato cosý dal gesuita Goria, che dava un soprannome a tutti i ragazzi che frequentavano San Carlo.

CI▄ PA:### Becchis

‘R CIUERCH╔: COPERCHIAIO ; era un venditore di pesci , pescivendolo

CIURGN╚T: UN PO’ SORDO .

‘R CLOT:FOSSO? Fratello di RAUGNA e PIERIN

CO IO soprannome meritato da una fanciulla che voleva dire "anche io"

COR╔A: da luogo, COREA; era straccivendolo e venditore di sigarette di contrabbando a mezza Chieri: girava per la cittÓ con una motoretta Ape stracolma di roba vecchia.

COT╔CO: dal nome della sua tessitura.

COTU: storpiamento del nome, DOMENICO; fu uno dei primi ingegneri Fiat.

RA CRICA: ### (valigia? maniglia? combriccola?), era una donna con un cane nero, che chiedeva la minestra; abitava in via Demaria.

CR═S-CIU :CRISTO; anche CRIS-CI; intercalare.

CRISTI CHE TRAV└I = ........... CHE LAVORO! esclamazione che usava spesso.

CRIST═N: intercalare? anche ‘R BUSCAT╔: da BUSCAJ╔:BOSCAIOLO? ; vendeva legna.

‘R CROCC: GANCIO, CATENACCIO; uno faceva l’ortolano "su dij bei musu", ma ce n’erano altri.

RA CROMA :CROMATO; perchÚ era pelato?

CRUS╚T. ### alias Bulogna; faceva il muratore

C▄ LUNG: CULO LUNGO

C▄ NEUV: CULO NUOVO; perchÚ era fortunatissimo a bocce e a biliardo.

C▄ PLAT: CULO PELATO

C▄A: CODA ? faceva l’imbianchino.

‘R CUCU: STUPIDO, ma anche il nome popolare dello scaldino da letto.

C▄╔TA:### ; straccivendola amica di MANGIAC┌.

CU╔:### faceva il conducente con cavallo e tumbarel.

CUI D’ R LUSTR: QUELLO DEL ###.

CUI ‘D BARBA STEU: QUELLI DI ZIO STEFANO; dal capostipite.

CUL CH’A PISSA: QUELLO CHE PISCIA.

C▄L╔TA:CULETTO ? Giors muratore

RA C▄L╔TA Sorella di Giors

CUM╔NI:### della famiglia dei PELAVACHI.

CUNT└FI:###.

CUPATIN :### faceva il cameriere.

CURASSI╔: CORAZZIERE; abitava sopra Buttiglieri e utilizzava gli avanzi organici, presi dal macellaio, in forno.

CURD╔RI: CORDAI che abitavano in vicolo Santo Stefano.

CURNAR═N:###; salumiere di via XX Settembre

‘R CUNT: IL CONTE , padre di FUS╦TTA.

CUNTR└TA:UNO CHE MERCANTEGGIA.

CUR═N :COLINO; abitava "su dij Mercand".

C▄SIN╔: CUOCO, con ristorante nella piazza della stazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DAL└N: DALIN DALAN, suono di campanelle, intercalare

RA DALIA:### Moglie uccisa da TUMILU

DAIR:### cognato d’r BISU

DED╔: diminutivo di nome?

I D╚NCIU: dal nome GAUDENZIO

D╦SCUT═STI:UNO CHE DISCUTE SEMPRE?

DIAM└NT = DIAMANTE

‘R DINJI: diminutivo del nome?; faceva il falegname

‘R DRAGU = IL DRAGO; faceva il contrameter=dispositore in tessitura

‘R DUCA = IL DUCA

DULF═N: diminutivo di Adolfo; portava i capelli alla garšonne.

DUL═NDA: da Teodolinda, , figlia di una signora che si chiamava Teodolinda.