La giovinetta a cui cadeva oro dalla     testa

C'era una volta una ragazza che la matrigna non poteva soffrire. Un giorno, dopo aver scopato la casa, la ragazza and˛ a buttare l' immondizia in un fossato vicino al paese. Qui trov˛ una vecchietta che stava pettinandosi.

-Vieni a farmi le trecce - le chiese la vecchina - a me son venute meno le forze.

La fanciulla la pettin˛ con un pettine che poi la vecchia le regal˛, dicendole:

- Tienilo, e possa caderti oro dalla testa ogni volta che ti pettinerai.

Tornata a casa, la ragazza si pettin˛ e veramente le cadde oro dalla testa. La matrigna la vide e le chiese:

-Ieri mattina - rispose la fanciulla - quando sono andata a gettare l' immon_ dizia nel burrone, ho pettinato una vecchia che mi ha regalato il pettine e mi ha detto: "Possa caderti oro dalla testa".

Allora la matrigna mand˛ subito nello stesso posto la propria figlia alla quale la solita vecchia rivolse il solito invito:

- Prendi il pettine e pettinami.

Ma quella ne ebbe shifo e non volle pettinarla. La vecchia le regal˛ ugualmente il pettine. La ragazza, tornata a casa, si pettin˛, ma dalla testa le caddero soltanto pidocchi. In paese intanto si diffuse la voce che a Maria Petta, quando si pettinava, cadeva oro dalla testa, e un giorno si present˛ il figlio del re a chiederla in sposa. La matrigna per˛, il giorno precedente, l'aveva rinchiusa in una botte e gettata in mare; al principe present˛ la propria figlia e quello, ignaro dell' inganno,  la spos˛.

Ma nella reggia il giovane si avvide che dalla testa della moglie non pioveva affatto oro, ma i pidocchi, se n' afflisse molto.

Un garzone del principe andava ogni giorno a pascolare le tacchine in alcuni terreni vicini al mare e vedeva uscire dalle acque una bella fanciulla con una cesta di granturco. Il principe disse al garzone:

- Se la ragazza comparirÓ ancora chiedile chi Ŕ.

Il pastore, il giorno dopo, appena la vide, le domand˛:

- Chi sei tu, fanciulla? PerchŔ stai qui nel mare?

- Mi anneg˛ la mia matrigna perchŔ non voleva che sposassi il figlio del re, e a me a sostituito sua figlia.

Il pastore riferý tutto al principe, che s' insospetti e incominci˛ a chiedere alla moglie se avesse avuto un' altra sorella. Quella rispose che sua madre aveva una figliastra ma che lei non sapeva dove fosse.

Il garzone disse una mattina alla giovane:

- PerchŔ non esci dal mare e non vieni in paese?

- Mi tiene legata qui la sirena. Se colui che Ŕ venuto l'altro giorno pu˛ slegarmi, venga pure.

Il principe, informato, la mattina seguente and˛ con la carrozza fino alla spiaggia, dove, nel pi¨ grande silenzio affinchŔ la sirena non si accorgesse di nulla, fece spezzare la catena. Cosý la ragazza potŔ uscire dal mare. Il principe la fece salire sulla carrozza e la condusse alla reggia; qui la fecie pettinare e vide che le fioccava oro dalla testa. Allora, convintosi che la suocera lo aveva ingannato, senza perdere tempo le rimand˛ la moglie e poi ordin˛ che madre e figlia fossero tutt'e due bruciate.

Poi spos˛ la fanciulla bella e visse felice con lei per molti anni.

 

Narratrice: Francesca Miranda, Eianina.

 

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