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DI  MICHELA ZUCCA

QUALI SONO LE RISORSE CULTURALI DI UN TERRITORIO  ?

LA PRIMA COSA OVVIA CHE VIENE IN MENTE, SPECIALMENTE 

IN ITALIA, É IL PATRIMONIO ARCHITETTONICO E MUSEALE,CONSIDERATO

DA MOLTI IL MAGGIORE DEL MONDO.

ABITUATI COME SIAMO, PERÓ, ACONSIDERARE SOLO LE MANIFESTAZIONI MACROSCOPICHE

DI UN EVENTO CONPLESSO, CI "DIMENTICHIAMO" DI UNA SERIE DI ESPRESSIONI TERRITORIALI

CHE VANNO DAL PAESAGGIO ALLE CASCINA DAGLI SPAZZI VERDI AI PARCHI DELLA SAGRA ALLA

LAGGENDA, AL NEGOZZIO DI ARTIGIANATO... QUESTO A CAUSA DELLA FORMAZIONE DI COLORE CHE,

FINO A ORA, SI SONO OCCUPATI DI CONSERVARE E RECUPERARE I NOSTRI CENTRI STORICI.

FORGIATI  SU UNA CULTURA CLASICA, ESTRANEA PER LO PIÙ ALLA STORIA DELLE POPOLAZIONI,

SI SONO OCCUPATI DI CIÒ CHE ERA OPPORTUNO MANTENERE E DI CIÒ "CHE NON VALEVA

NIENTE"E SI POTEVA INPUGNAMENTE RADERE AL SUOLO. OGGI PERÒ LA SENSIBILITÀ

GENERALE DI FRONTE ALLA CONSERVAZIONE DEL"PATRIMONIO ARTISTICO"SI È EVOLUTA:

PRIMA DI TUTTO, SI VOGLIONO ORA PROTEGGERE ANCHE GLI ELEMENTI CHE APPARTENGONO

ALL'EDILIZIA POPOLARE O "MINORE", IN QUANTO PREZIOSE TESTIMONIANZE DI UNA CULTURA

SU CUIAFFONDANO LE NOSTRE RADICI; IN SECONDO LUOGO, SI AVVERTE SEMPRE PIÙ PRESSANTE

L'ESIGENZA DI "RITROVARE LE PROPRIE RADICI". LA RICERCA DEL SENSO È CIÒ CHE SPINGE IL

CITTADINO A FARSI TURISTA: LA NOSTALGIA PER UN MONDO DOVE ANCORA LE COSE STRANE AL

LORO POSTO, SECONDO UN ORDINE CONOSCIUTO E COMPRENSIBILE, CHE LASCIA SPAZIO ANCHE AL

RAPPORTO CONLA NATURA E CON GLI ANIMALI. LA VACANZA COME RICERCA CULTURALE E

RELAZIONALE È BEN PIÙ COMUNE DI QUELLO CHE NON PENSINO GLI OPERATORI. CHI PARTE

SIDIRIGE SEMPRE DI PIÙ VERSO LUOGHI CHE ABBIAMO ANCORA QUALCOSA DA OFFRIRE A

LIVELLO CULTURALE ED EMOTIVO. QUESTO QUALCHE COSA, CHE È IMPALPABILE E NON BEN

DEFINIBILE, DEVE ESSERE CONSERVATO, VALORIZZATO ED ATTUALIZZATO. LA CULTURA DELLA MONTAGNA,

COME QUELLA DELLA MAGGIOR PARTE DELLE ZONE RURALI EUROPEE CHE HA PERMESSO, PER MILLENNI,

AI SUOI ABITANTI DI VIVERE IN EQUILIBRIO IN AMBIENTI LIMITE SENZA CREARE BRUSCHE FRATTURE

MA SALVAGUARDANDO IL TERRITORI, È IN VIA DI RAPIDA ESTINZIONE. SI TRATTA DI UN PATRIMONIO

IMMENSO , CHE NON PUÒ E NON DEVE ANDARE PERDUTO, UN INSIEME DI CONOSCENZE STORICHE,

SCIENTIFICHE, TECNICHE, GEOGRAFICHE , MEDICHE DA RECUPERARE PER POTER ESSERE RIUTILLIZZATE.

IL MODELLO CLASSICO DI VACANZA, BASATO SULLE "TRE S" (SUN, SAND & SEX), STA PERDENDO

DI APPEAL ANCHE A LIVELLO DI MASSA. IL " INUOVO " TURISTA  CERCA QUALCHE COSA DI DIVERSO,

DI PARTICOLARE, CHE LO FACCIA " SOGNARE " IN MANIERA PROFONDA NELLA CULTURA DEL PAESE

CHE STA VISITANDO, CON ESPERIENZE STRANE E INDIMENTICABILI, COLORATE, DA POTER "FISSARE"

CON LA MACCHINA FOTOGRAFICA; SCAMPOLI DI VITA VISSUTA IN PRIMA PERSONA, DICUI POI, Al

RITORNO, POTERSI VANTARE CON GLI AMICI. PROPORRE LA PROPRIA CIVILTÁ " IDENTITARIA ",

OPPORTUNAMENTE " RIVEDUTA E CORRETTA " IN MODO DA POTER DIVENTARE COMPRENSIBILE

A CHI VIENE DA FUORI, E DA POTER DARE L'ILLUSIONE DELLA PARTECIPAZIONE ATTIVA, PUÒ

ANCHE DIVENTARE

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