IL TARUSC

 

Il Tarusc un timidissimo gnomo che vive sulle pendici del Mottarone e sulla Motta Rossa,   scontrosa e permaloso, non gradisce i forestieri ed difficile da  vedere.In passato ha avuto contatti con gli uomini cui avrebbe insegnato a costruire ombrelli: ha infatti una vera mania per gli ombrelli. E' alto una cinquantina di centimetri, con una folta barba rossa e con un copricapo a forma di tricorno che usa come borsa da viaggio. E' vestito di verde e scarpe rosse. Uno dei suoi rifugi preferiti sono le cascate del torrente San Paolo sopra Belgirate. La sua timidezza non gli impedisce di combinare piccoli dispetti, come far inciampare la gente ed emettere strani fischi. Se uno di questi individui vi a preso di mira basta rovesciare sul pavimento ogni sera un sacchetto di riso o di segale. E' ordinato e pignolo passa le notti a raccogliere granello per granello la polvere. Gli piacciono i rospi. Nei suoi passati contatti con gli uomini del posto ha insegnato loro la sua lingua. La lingua che ha preso il nome da loro.

 

 

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