SETTORE: tessitura

OGGETTO: navetta

DESCRIZIONE: è l'organo di legno che contiene la spola; quest'ultima è l'insieme del filato opportunamente confezionato da introdurre nella navetta.

espressione gergale:  porta su

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NOTE DI FUNZIONAMENTO: l'adozione di una navetta più o meno grande è subordinata alla qualità della trama e allo sforzo cui deve sottostare l'ordito nel tessuto da fabbricare; se l'ordito è debole e se è passato numerosi licci, la grossezza della navetta deve essere limitata e in relazione alla corsa del battente, per non provocare rotture di fili con una bocca troppo ampia. A volte si appesantisce la parte posteriore della navetta, facilitandone l'aderenza al pettine durante la corsa: l'appesantimento è ottenuto con aggiunte di metallo alla parte posteriore della navetta. La grossezza della navetta determina, insieme all'altezza del telaio, l'ampiezza della corsa del battente.

DATI TECNICI (Misure): la lunghezza può variare tra i 30 cm e i 60 cm.

Note dell'architetto Luisa Ingaramo.

La navetta volante. Per rendere più veloce la tessitura. Si può usare un dispositivo detto "navetta volante" inventato nel 1733 dall'inglese John Kay. Viene applicato al battente del telaio: 

- ai lati del pettine sono poste 2 cassette con 2 bacchette;

- sulle bacchette scorrono 2 martelletti, azionati con 2 funi collegate ad una manopola;

- la navetta scorre su 2 ruote che porta all'interno la spoletta, col filo di trama.

Il funzionamento è semplice

1. Il tessitore aziona i pedali per aprire i fili d' ordito.

2. Tira la manopola verso sinistra, così il martelletto scaglia la navetta fuori dalla cassetta: la navetta "vola" attraverso i fili ed entra nell' altra cassetta

3. Aziona il battente per accostare il filo.

Quando tira la manopola verso destra la navetta vola verso l' altra cassetta. E così via, volta e volta a sinistra.