MESTIERI DEL SETTORE TESSILE NEL 1800, tratti dai censimenti del 1801, 1861, 1901

PREMESSA: le parole qui riportate sono state ascoltate dalla vive voce di molti testimoni, soprattutto Carlo e Irma Ronco, Armando Brunetti, Giuseppe Ferrero, che potrete ascoltare navigando nel nostro ipertesto. Laddove ci sembrava necessario, abbiamo ritenuto opportuno scrivere, tra parentesi, la relativa pronuncia,  ricordando ancora una volta che, quando trovate u nella grafia, dovete pronunciarla molto stretta, alla francese; quando trovate la e o altre vocali con la dieresi sopra (ë), vuol dire che non si pronunciano quasi, e una parola divisa da una lineetta (s-cianca, bibin-a) va pronunciata ben staccata.

 

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ACCONCIATORE,

ANNODATORE,

APPARECCHIATORE STOFFE,

APPRETTATORE

 

 

BOBINATRICE

 

CANNEGGIATORE,

CAPOTECNICO,

CARDATORE

 

 

DIPANATORE

 

FABBRICATORE PETTINI,

FABBRICATORE STOFFE,

FILATORE DI COTONE,

FOLARO,

FUSTAGNERE/FUSTAGNO

 

 

GARZATORE,

GIORNALIERO TESSITORE,ù

GUALDARO

 

 

 

IMBALLATORE

 

LAVORANTE CORDAGGI,

LAVORANTE COTONE,

LAVORANTE FRIGGI,

LAVORANTE FUSTANIERE,

LAVORANTE TELA

 

 

MAGLIATRICE

 

 

 

ORDITORE

 

PETTINATRICE CANAPA,

PRETTATORE

 

SPOLAIO,

STAMPATORE

 

 

TELARO,

TESSITORE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1) ACCONCIATORE, CONCIATORE: operaio addetto alla concia delle pelli mediante opportuno trattamento, il quale può essere riferito anche a prodotti vegetali. Deriva dal latino medievale del x secolo conciare, che deriva dal latino volgare comptium (preparazione a scopo di ornamento) e questo dal latino classico comere=combinare. Chierese: ër faitor (faitù), dal lat. adfactare, e antico francese afaiter. A Chieri esisteva un tempo "Via della Faiteria".

2) ANNODATORE,ANNODATRICE: (nodatore-nodista): colui che annoda i fili dell'ordito finito con il nuovo cavo. La parola deriva da annodare =tenere insieme due o più cose riunendole con nodi; da a+nodo , dal latino nodus. Chierese: nodo: grop (grup), annodare: gropé (grupé).

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3) APPARECCHIATORE STOFFE: colui che conferisce le proprietà consone all’uso della stoffa. Deriva dal latino volgare appariculare, che deriva dal latino classico apparare. Chierese: col der finisagi (cul der finisàgi).

4) APPRETTATORE: operaio addetto al trattamento di tessuti con l'appretto, sostanza vegetale (fecola di patate, colla, ecc.) che conferisce a tessuti, filati e pelli alcune proprietà che ne migliorano l'aspetto, la consistenza e la durata. Deriva dal francese apprêt, apprêter =preparare. Chierese: col ch’a prèta (cul ch’a prèta), ër pretor (pretùr). L’amico di Carlo Ronco, Mario Benna, "a fasia ër pretor".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5) BOBINATRICE: operaia (e macchina) addetta alla preparazione di bobina.. Deriva da bobina= avvolgimento di un filo in un rocchetto; deriva dal francese bobine =rocchetto. Chierese: bibinòira, maschile bibineur.

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6) CANNEGGIATORE: operaio addetto al canneggio: metteva i bachi da seta sulle canne per poi raccogliere il bozzolo. La parola deriva da canna, dal latino canna, che a sua volta deriva dal greco kanna  Chierese: canneggiare:cané.

7) CAPOTECNICO: dirigente tecnico di una squadra di operai. Oggi in tessitura si chiama anche dispositore, colui che coordina e gestisce la parte tecnica della produzione, che è responsabile dall’acquisto del filato al tessuto finito. Deriva da capo+tecnico, lat. caput + technicus, dal greco tékhne =arte.Chierese: contraméter (cuntraméter), che significa "contro i metri", cioè colui che sta dietro, organizza e segue il lavoro, dall’inizio alla fine, della produzione dei metri di tessuto.

8) CARDATORE: chi è addetto alla cardatura. Cardare: pettinare,districare con gli scardassi, eliminando le impurità per svolgere la matassa. Altro nome: apparecchiatore. Der. da cardo, lat. classico cardus..Chierese: cardé, col ch’ s-cianca (cul ch’a s-cianca).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9) DIPANATORE: colui che lavora all'arcolaio per dipanare la matassa; dal latino volgare depanare, da panus=gomitolo.Chierese: daspavanur (daspavanù).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10) FABBRICANTE PETTINI: fabbricante pettini da telaio; derviva dal latino pectinare, da pecten,inis=pettine, deriv. di pectere.Chierese: pentoré (penturé).

11) FABBRICANTE STOFFE: fabbricante tessuti. Dal francese étoffe, étoffer= confezionare, derivato dal francone stopfon =riempire, cacciare dentro.Chierese: fabricant ëd stòfa, tëssior (tëssiù).

12) FILATORE DI COTONE: operaio o artigiano che provvede alla filatura delle fibre tessili. Da filare, filo, dal lat. classico filum.Chierese: filador, filator (filadù, filatù).

13) FOLARO: colui che lavora i tessuti per renderli più omogenei e compattati; fa la follatura, cioè l’operazione di giuntura (eseguita facendo passare una lama a contatto della superficie del tessuto per eliminare i solchi lasciati dal pettine). Deriva dal latino volgare fullare= pigiare, collegato con fullo,-onis=lavandaio. Chierese: folé (fulé).

14) FUSTAGNERE / FUSTAGNO: colui che tesse il fustagno, tessuto compatto e robusto. Dal latino medievale fustaneum=lana vegetale, che deriva da fustis come calco dal greco ksylinon = ligneo. Per alcuni deriva, invece, dal nome della città araba Al Fustat.Chierese: frustagné. FUSTAGNO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

15) GARZATORE: operaio addetto alla garzatura dei panni; da garzare, cioè trattare un tessuto operando una garzatura, (operazione tessile di finitura del tessuti di lana e di cotone per mezzo della quale si solleva la peluria del tessuto aumentando la morbidezza e la resistenza). Deriva da garza, dal francese garze incrociato con l'it garzare =cardare.Chierese: cardé.

16) GIORNALIERO TESSITORE: colui che fa il tessitore e che viene pagato a giornate.Giornaliero deriva dal francese journalier, deriv. di jour =giorno (dal tardo latino tempus diurmum, da dies).Tessitore deriva da tessere, dal latino texere, dal greco tekton .Chierese: tëssior a giornà (tëssiù a giurnà). Carlo Ronco ricorda un suo amico che lavorava a giornata solo d’inverno, poi, a primavera tornava a fare il contadino dicendo al padrone tessitore: "Padron, ij parrucci a canto e mi m’na von (padrun, i parrucci a cantu e mi m’na vun)": padrone, le allodole cantano, e io me ne vado" e andava "a travajé la vigna".

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17) GUALDARO: tintore che usa prevalentemente il guado, erba tintoria. Deriva dal longobardo waid= erba colorante (Isatis tinctoria).Chierese: (tintore): tënzior (tensiù, con s dolce).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

18) IMBALLATORE: operaio addetto all'imballaggio delle pezze da spedire, un tempo con tessuto di iuta usato come involucro; si serviva dell’aiuto di un torchio per diminuire il volume. Deriva dal francese emballer , der. di balle.Chierese: imbalador, imbalator (imbaladù, imbaladù).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19)LAVORANTE CORDAGGI: colui che lavora per fabbricare corde con filati di canapa.

20)LAVORANTE COTONE: colui che lavora questa fibra vegetale. Cotone deriva dall'arabo qutun. Chierese: tëssior ëd coton (leggi: tëssiù ‘d cutun).

21)LAVORANTE FRIGGI: colui che lavora i fregi, in tessitura fa le frange. Deriva.dal francese frange, che deriva dal latino fimbria, o anche phrigium (lavoro riferito a stoffe ricamate). Oggi passamantaio. Chierese: fem. passòira. Il maschile non è usato perché " tacà ij fil a-j va ij man fin"

22)LAVORANTE FUSTANIERE:Colui che lavora il fustagno (cfr. fustagnere , n° 13)Chierese:frustagné.

23)LAVORANTE TELA: Colui che lavora la tela. Deriva dal latino tela.Chierese: tëssior d’la tèila (tëssiù d’la tèila).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

24)MAGLIATRICE: donna che effettua il lavoro a maglia in proprio o a pagamento. Maglia: ogni elemento costitutivo di un intreccio a serie formato da fili, anelli o cerchietti di materiale vario; il tessuto così ottenuto è lavorato a mano o eseguito con macchine apposite . Deriva dal latino macula. Chierese:majera.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

25)ORDITORE: colui che ordisce.Deriva da ordire=disporre longitudinalmente i fili su un aspo a sezioni per formare l'ordito per la tessitura. Dal latino ordiri=cominciare a tesser).Chierese: ordior, ordiòira (urdiù, urdioira).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

26)PETTINATORE CANAPA: persona addetta alla pettlinatura delle fibre tessili.Pettinare deriva dal lat. pectinare, canapa invece dal tardo latino canapa, dal lat. classico cannabis, che deriva a sua volta dal greco kannabis.Chierese: col ch’a dëstija= toglie dallo stelo, rompe lo stelo e toglie le fibre dal legno (cul ch’a dëstia). Il francese destijer deriva dal latino de-extiliare.

27) PRETTATORE: operaio addetto all’apprettatura di tessuti o pelli; da apprettare, cfr.n°4.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

28)SPOLAIO: addetto alla lavorazione delle spole di filato; spola deriva dal gotico spola= rocchetto Chierese: sporé, spolé (spuré, con l che scivola su r).

29)STAMPATORE: addetto alla stampa dei tessuti; deriva da stampare=imprimere, pigiar), dal franco stampon=pestare Chierese: stampador , stampatur (stampadù, stampatù).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

30)TELARO, TESSITORE: colui che fa le tele; telaro deriva dal latino tela. Tessitore deriva dal latino texere. Chierese: si usa solo tëssior (tëssiù) .

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