La passamaneria 

 

Con il nome di passamaneria,si indica il numero assai grande di tessuti e di intrecci usati per guarnizioni,come cordoni,fiocchi,frange,galloni e bordi,lavorati anche con fili d’oro e d’argento; per la fabbricazione si può adoperare qualsiasi tipo di fibra tessile.

La macchina più utilizzata è il telaio a crochet.

La passamaneria ha trovato la sua collocazione nei più svariati settori, dall’arredamento all’abbigliamento:anche ornamento ricco e sfarzoso negli addobbi delle chiese e nei paramenti sacri, applicata nei tendaggi dei castelli e delle case d’epoca, nelle scenografie teatrali, nei costumi folcloristici ed ovunque si volesse celebrare la sontuosità, le bellezze, la maestosità, la magnificenza;venne utilizzata anche per le divise militari.

Non tutti i tipi di frangia e/o di passamaneria sono venduti come prodotti finiti: dopo la produzione dalle macchine,infatti, la gran parte è arricchita di valore e di pregi con applicazioni manuali di fiocchi, pon-pon, a seconda l’estrosità dei tecnici.

Fra le altre varianti si devono ricordare i tessuti per copriletto per neonati, che avevano la qualità della leggerezza e la proprietà di mantenere il tepore dei lettini; fu prodotto anche un tessuto nell’abbigliamento femminile di alta moda denominato“chanel”, realizzata su richiesta degli industriali biellesi.

 

 

 

Indice Le origini della passamaneria La passamaneria a Chieri Le macchine I prodotti boom