Le tre zie un poco mortificate, ti accompagnano a casa salutandoti con baci e abbracci d' addio. Appena le streghe si sono tolte dai piedi (dopo circa due ore) incominci in fretta e furia a fare i compiti; non hai ancora fatto un esercizio e si era stabilito di fare almeno cinque pagine di compiti al giorno. Fortunatamente tua mamma arriva in ritardo a casa e i compiti sono completati. Decidi di non raccontare niente sulle streghe ai tuoi genitori per un motivo molto semplice: non sono in accordi di amicizia dall' ultima volta che si sono incontrati; quando le streghe avevano trasformato la loro macchina all'ultimo grido in un pollaio (con tanto di galline). Va tutto come previsto fino all' ora di cena, dopo che tua madre racconta i soliti pettegolezzi sulla "signora della porta accanto" quando tuo papā ti domanda:"Sta mattina dov'eri ?Ti ho telefonato verso le undici. Stavi ancora dormendo?". Prepari una scusa non convincente, ma i tuoi genitori ci cascano come due sacchi di patate americane dicendo che eri andato da Giovanni, un amico. Dopo cena quatto quatto come un gatto ti rifugi in camera tua a riordinare le figurine dei calciatori per rilassarti, č stata una giornata molto intensa. Vai a dormire molto presto e l'indomani mattina appena sveglio qualcuno apre la porta molto violentemente che ti fa trasalire. SONO LE TRE ZIE STREGHE!! Hanno l'aria molto meno socievole del giorno prima ed Ermenegilda gracida come un viscido e disgustoso rospo:" Senza che tu te ne accorgessi noi ieri eravamo influenzate, ma non di un' influenza qualunque, bensė quella delle streghe: LA INFLUENZA BONACCIONA, la durata č di 20 ore  ormai č terminata; durante queste ore la strega si comporta particolarmente bene e allo scadere del tempo ritornano alla loro normale malvagitā.

E solo in quel momento, ti ricordi di aver letto qualcosa sull' influenza bonacciona, in un manuale che diceva che alla malattia non c'č alcun rimedio... Ti guardi intorno per cercare una soluzione all' impossibile... Lo sguardo ti cade sopra il comodino,sul vecchio, ma pur funzionante telefono rosso scarlatto. Stai per acchiappare la cornetta per chiamare la polizia quando Saponetta, lestissima, sfodera la bacchetta, borbotta una formula magica incomprensibile e la bacchetta produce una luce abbagliante verde che ti colpisce e muori sul colpo.

RICOMINCIA

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