Località: Piazza Dante già piazza del pallone

Dedicato: Madonna delle Grazie

In un paese dove tutti si conoscevano, nel 1945 finita la guerra, gli abitanti della zona e altri chieresi, per voto, eressero questo pilone dedicato alla Madonna delle Grazie per la protezione avuta. Il manufatto è molto semplice a pianta quadrata, intonacato. All'interno della nicchia rettangolare vi è un affresco con l'effige della Madonna. Si nota nei borghigiani la lodevole ambizione di curare il decoro e la devozione. Questi appunti li abbiamo avuti da Luigi Anfossi.

Qualche tempo fa il pilone era così:

Altre notizie ce l' ha date la professoressa Vaudano.

Il pilone, struttura moderna con zoccolo in pietra, superfici ad intonaco semplice, copertura a capanna, mensola di appoggio a peduccio ha  subito nel tempo molte trasformazioni e spostamenti. Ha visto sostare in preghiera fin dal '600 la gente del quartiere: per implorare la cessazione della peste (1630), per le tradizionali antiche feste di Settembre, per la salvezza del rione durante l' ultimo conflitto. Sorge sull' area occupata dal '200 al '800 della chiesa, dagli orti e dal convento di San Francesco, oggi trasformata in piazza.                       Di notevole interesse l'antico affresco:raffigura una Madonna in Maestà col Bambino a destra e il capo inclinato in direzione opposta al Figlio, si può ipotizzare un rifacimento radicale nel tempo dei personaggi effigiati e una loro originaria positura completamente diversa.L' immagine rivela punti di contatto con quella di vicolo Albussano. Particolarmente dolce è l'ovale botticelliano della Madonna, con scriminatura tra i capelli. Anche in questo caso si può pensare a una attribuzione di scuola fiamminga.

 

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