26/10/2007: Il primo contatto

 

Il giorno del primo intervento e della sensibilizzazione.

    Il 26/10/2007, presenti le associazioni d’arma e combattentistiche, alle classi intervenute presso il Parco della Rimembranza è stato chiesto di compiere un gesto che potesse assommare in sé il ricordo per i caduti italiani e chieresi, l’avvio di una forma di adozione per i caduti avversari qui ospitati, una riflessione da proseguire nella direzione della pace e di quanto oggi riunisce chi allora era profondamente diviso. Sono stati gli alunni a porre un fiore su ogni croce che ricorda i "nostri" caduti: successivamente, ripetendo l’operazione sulle tombe dei caduti austroungarici, si sono impegnati ad “adottare” simbolicamente ognuno un nome, in modo da non perpetuare l’abbandono esteriore. Tutto sembrava assumere un’eco particolare in vista della ricorrenza, nel 2008, dei novant’anni dalla fine di una guerra che ha segnato profondamente la coscienza degli italiani.

   Si è pensato, nell’ambito delle attività di Chieri città educativa, di trasformare il tempo mancante in una occasione di ricerca e riflessione su più direttrici, non solo quella dell’informazione storica. La sensibilizzazione sotto il profilo delle problematiche riguardanti i caduti e i dispersi è stata effettuata con l’intervento del sig. Selvatici in due classi della “Quarini”:  in particolare la nostra classe si è assunta il compito di attuare una ricerca che potesse portare ad “umanizzare”  le croci, restituire brandelli di storia quotidiana, rendere disponibile e diffondere un luogo del ricordo. Durante l’anno scolastico i ragazzi hanno effettuato tutte le possibili ricerche per umanizzare un elenco di nomi: le difficoltà sono state molte anche perché i confini degli stati sono considerevolmente mutati.

 

E' stato risolutivo inviare una lettera ad Ambasciate e Consolati degli stati coinvolti: dall'addetto militare dell'Ambasciata Austriaca è venuto l'impulso per coinvolgere la Croce Nera Austriaca nella ricerca delle famiglie dei caduti.
Home Quarini

Il nostro lavoro

L'Arco di Chieri

Il luogo del ricordo
Video e podcast IV novembre La Lettera