dal Corriere di Chieri  Venerdì 7 Novembre 2008

UN ABBRACCIO DAGLI EX NEMICI

agli studenti della "Quarini" il riconoscimento della Croce Nera austriaca

Un diploma una medaglia per la 3°C della media "Quarini". Li ha consegnati Ernest Murrer, rappresentate della Croce Nera, l'associazione degli ex combattenti austriaci. Gli studenti sono stati stati premiati per la ricerca scolastica che ha portato alla riscoperta dei voti e della storia di due soldati tirolesi morti a Chieri.  I due caduti sono sepolti nell'area del cimitero chierese dedicata ai prigionieri dell'impero Austroungarico: durante la prima guerra mondiale, Chieri aveva chiesto a Roma di inviare alcuni uomini per lavorare nei campi e in città. Così sono arrivati 25 militari fatti prigionieri, i quali poi sono morti a causa della micidiale influenza spagnola. Un anno fa, in occasione delle celebrazioni in onore dei caduti, i ragazzi dell'allora 2°C avevano "adottato" ciascuno un nome tra i soldati austroungarici.  In seguito, gli insegnanti hanno deciso di non limitarsi a questo, ma anche di dare una storia a quei caduti. Così gli allievi hanno iniziato un lavoro di ricerca che ha portato grazie alla collaborazione della Croce Nera al ritrovamento di notizie e immagini di due soldati tirolesi: uno era Johann Payr, morto la notte di natale del 1918 a 23 anni; l'altro era  il quarantatreenne Johan Schuchter. Da  domenica sulle loro croci sono riportate anche le fotografia: in occasione della commemorazione dei defunti, il sindaco Agostino Gay, il console austriaco Riccardo Totta e Murrer hanno reso omaggio anche i soldati austroungarici che da 90 anni sono sepolti a Chieri.

Gli studenti della "Quarini" continueranno il lavoro in ricordo dei soldati austriaci: presto sul sito internet della scuola verrà realizzata un area virtuale dedicata al ricordo dei soldati dell'impero morti a Chieri (http://quarini,scuole.piemonte.it).