dal corriere di Chieri venerdì 31 Ottobre 2008

LA STORIA DEL PRIGIONIERI JOHANN CHE FU SEPOLTO LA NOTTE DI NATALE 1918

gli studenti della "Quarini" indagano in Austria

Michael e Andra Sepellirono il loro fratello maggiore Johann il giorno di natale del 1918:aveva solo  23 anni.

la sera della vigilia avevano ascoltato i loro compagni intonare le canzoni di casa, Ohtannenbaum e stille nacht, mentre loro tenevano la mano a Johann, divorato dalla spagnola.

e l'indomani avevano dovuto scavare la fossa nel terreno dura per il gelo, chiudendosi chi tra loro sarebbe stato il prossimo.

invece Michael e Andra ce la fecero.

riuscirono a tornare al numero 11 Sculstrasse, la via della scuola di Netters, in austria dove il padre

 Durante l'anno scolastico i ragazzi hanno effettuato tutte le possibili ricerche per umanizzare un elenco di nomi:le difficoltà sono state molte, anche perchè i confini degli stati un tempo riuniti nell'impero austro-ungarico sono considerevolmente mutati.

al termine dello scorso anno scolastico gli studenti hanno scritto una lettera, tradotta in inglese e spedita a tutti gli indirizzi che avessero attinenza con il lavoro (ambasciate, consolati e ministeri della Difesa).

a luglio è arrivato una prima risposta dell'ambasciata austriaca.

i risultati più concreti si sono avuti all'inizio di ottobre:"la croce nera austriaca, cioè l'associazione degli ex combattenti, ha mandato non solo alcune notizie su due soldati tirolesi, ma anche le fotografie su supporto di porcellana-segnala Destefanis. I responsabili hanno manifestato l'intenzione di partecipare alla cerimonia di questo fine settimana, manifestando apprezzamento per una visione della storia orientata a ricomporre di legami tra le nazioni.

"Porgono in oltre il ringraziamento dei famigliari dei caduti"

L'altro caduto e Johann Schuchter, nato a Pfunds il 16 Settembre 1875.

In famiglia erano otto tra fratelli e sorelle: l'unico altro maschio morì l' 8 ottobre 1818 nel lazzaretto militare di Mezzolombardo. Di Johann Schuchter è ancora vivo un nipote, che ha espresso l'intenzione di mettersi in contatto con gli studenti della 3°C.

Dal punto di vista didattico, qual è il significato del lavoro che state conducendo? "La storia del prigioniero Johann Payr, sepolto a Chieri la notte di Natale del 1918 dai due fratelli minori ugualmente prigionieri allontana di per sè ogni retorica di vittoria per onorare le vere vittime di quella guerra, senza distinzione di parte-considera Destefanis- La 3°C realizzerà nell'immediato, un luogo virtuale del ricordo.

Due croci avranno le immagini, la storia umana di due soldati e l'immagine di un fiore posato dai ragazzi: un parco della rimembranza raggiungibile se non virtualmente, ma in grado di restituire il senso all'attenzione della riflessione storica".

Enrico Bassignana