Quando capì che si trovava nel libro incominciò a guardarsi intorno affascinato; vide un bosco allegro, tanti fiori strani e delle creature fantastiche. Poi si avvicinò ad una casetta a forma di fungo; bussò ed incontrò una famiglia di gnomi molto simpatici. Essi avevano adottato un folletto che aveva circa  65 anni, di nome Mirtillo. Egli mangiava talmente tanti di questi frutti che avevano deciso di chiamarlo così.

Gli gnomi dopo aver fatto una lunga chiacchierata con il ragazzo lo invitarono a cena per parlare ancora un po’ con lui.

Essi mangiarono radici, bacche e funghi; durante il pasto Mirtillo spiegò a Jack il problema che c’era nel loro paese: gli abitanti non sapevano più distinguere il Bene dal Male e si insultavano continuamente. Il folletto spiegò che nel bosco esistevano delle bacche speciali che potevano risolvere la situazione.

Questo era il compito di Jack, cioè quello di salvare il mondo parallelo.

 

jack partì con un bastone magico donato da un folletto

jack incontrò un drago